Il Centro Studi Cultura e Società di Torino ha assegnato a Marco Travaglini la prima posizione assoluta nella sezione narrativa breve della V° edizione del concorso nazionale Tesori della Natura. Il racconto che è valso il premio al giornalista e scrittore di Baveno, torinese d’adozione e collaboratore de Il Torinese, si intitola “Dantès e la Lettera 22 dell’Olivetti”. La giuria ha motivato il riconoscimento perché il racconto “conquista per la sua capacità di fondere storia industriale, innovazione e umanità in un racconto delicato e luminoso. Attraverso gli occhi curiosi del piccolo terrier Dantès, l’autore restituisce l’atmosfera vitale della Ivrea olivettiana, simbolo di un’Italia che credeva nel progresso etico e nella dignità del lavoro”. La narrazione, definita “ densa di tenerezza e ironia”, secondo la giuria “celebra un modello di impresa a misura d’uomo e di natura, dove la tecnologia è al servizio del benessere collettivo. Dantès diventa emblema di leggerezza e armonia, portavoce inconsapevole di quella visione in cui l’ambiente, umano e naturale, respira all’unisono con il sogno di Adriano Olivetti: un futuro dove produttività e felicità potessero convivere”. Quest’ultimo premio si aggiunge al secondo posto nella sezione giornalismo della 16° edizione del Premio letterario internazionale Andrea Testore – Plinio Martini – Salviamo la Montagna, con un articolo dedicato allo scrittore Benito Mazzi e al suo legame con la valle Vigezzo, e al posizionamento tra i finalisti del premio letterario Mario Soldati-Lalla Romano bandito dal Centro Pannunzio di Torino con il libro di racconti Il seggio del peccato. Dulcis in fundo il settimanale Eco Risveglio, al quale Travaglini collabora da anni, offrirà in regalo agli abbonati per il 2026 un volumetto con i suoi racconti intitolato La guerra delle ciliegie. Si tratta di racconti che parlano del territorio all’estremo nord del Piemonte, di personaggi esistiti e altri no, di storie capaci di trasportare i lettori qua e là tra il lago e le montagne, suoi luoghi d’origine. Già, perché Marco Travaglini, scrittore, giornalista, ex-politico, ha trasformato la sua passione per la scrittura, ma soprattutto per i personaggi e le storie che incontra, in veri e propri spaccati di vita. Da sempre, concentra l’attenzione prima di tutto sugli ultimi, su quelle persone “dimenticate” che invece, attraverso i suoi occhi, meritano di essere raccontate, conosciute, vissute, di rimanere impresse per sempre. Ed ecco, allora, che hanno vita le storie, tra aneddoti divertenti e spunti di profonda riflessione. E’ la capacità di raccontare di Travaglini a prevalere su tutto, a trasportare chi si avvicina ai suoi scritti in altri tempi, altri luoghi e altre avventure.
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C’è un luogo a Torino dove la musica smette di essere sottofondo e diventa esperienza condivisa. È Hiroshima Mon Amour, che questa settimana accende due serate diverse ma unite da un filo comune: quello dell’emozione che si fa collettiva. Giovedì 19 marzo arriva Claver Gold con “LMS – La miglior stagione”, un disco annunciato quasi in punta di mistero ma già potente nei suoi primi squarci, “Favola” e “Amore Goodbye”. Il suo è un rap che non consola, ma accompagna: dentro le crepe, nelle contraddizioni, nella ricerca ostinata di un cambiamento possibile. Dal vivo, tutto questo diventa ancora più intenso, trasformando il concerto in uno spazio di riconoscimento reciproco, dove sentirsi meno soli. Il giorno dopo, venerdì 20 marzo, il registro cambia ma l’energia resta altissima. Ruggero de I Timidi porta in scena Shyland, un format che promette di ribaltare le regole: la timidezza si scioglie, il corpo prende il sopravvento, la musica diventa impulso. Tra ironia, estetica vintage e vibrazioni elettroniche, il palco si trasforma in un piccolo rito contemporaneo da vivere senza freni. Due appuntamenti, due linguaggi, un solo punto d’incontro: l’Hiroshima, che ancora una volta si conferma non solo come locale, ma come spazio vivo dove Torino si ritrova, si ascolta e, per qualche ora, si riconnette. Claver Gold – giovedì 19 marzo Apertura porte ore 21:00, inizio concerto ore 22:00 Biglietti da circa 20–23 euro
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