Per l’avvocato di Giovanni Zippo, la guardia giurata quarantenne che utilizzando liquido infiammabile avrebbe causato con un’esplosione in via Nizza la morte di Jacopo Peretti, 33 anni, schiacciato dalle macerie mentre dormiva, e il ferimento di altri cinque residenti, il suo assistito (rimasto ustionato) non intendeva uccidere ma solo fare un dispetto alla sua ex, persona che si sarebbe approfittata di lui nel tempo. Oggi Zippo è stato interrogato in stato di arresto dagli inquirenti e ha fatto delle ammissioni. “Sì, sono stato io, mi vergogno” sono state le sue parole, così riportate dall’Ansa. L’interrogatorio di garanzia, per omicidio volontario con dolo eventuale e crollo doloso, si è tenuto al Cto di Torino, dove Zippo è tuttora ricoverato in seguito alle ustioni e alle ferite subite la notte dell’esplosione tra il 29 e il 30 giugno. Nella foto il cartello di ringraziamento debella famiglia della vittima collocato sul luogo della tragedia.
Leggi qui le ultime notizie: IL TORINESERecenti:
Ieri in un appartamento di via Farinelli 24, nel quartiere Lingotto a Torino, il cadavere in
La crisi produttiva e occupazionale di Stellantis continua a pesare su Torino e sul Piemonte, cuore
Dal governo altri 17,85 milioni di euro per l’alluvione di aprile 2025. Il Consiglio dei ministri,
La Regione Piemonte mette in guardia i cittadini in merito ad un tentativo di truffa ai
Come Coordinamento interconfessionale del Piemonte ci associamo, commossi, alle tante bellissime considerazioni svolte da tutte le