Confermare nel nuovo Codice degli appalti la norma transitoria del codice vigente che prevede per le cosiddette Infrastrutture Strategiche, tra le quali rientra anche la Torino-Lione, l’approvazione secondo la disciplina semplificata previgente dei progetti per i quali la procedura di VIA è già iniziata al momento dell’entrata in vigore del nuovo codice. E’ quanto propone Azione a proposito del nuovo codice degli appalti in discussione in Parlamento. “Il nuovo schema – spiega la capogruppo di Azione in Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici della Camera, Daniela Ruffino – potrebbe avere ricadute dirette e bloccanti sugli iter procedurali della Torino Lione. Occorre invece garantire la continuità dell’opera e, dunque, la conferma dei tempi previsti, evitando ricadute negative proprio nel momento in cui deve avanzare la cantierizzazione su territorio italiano. Ricordo – conclude – che si tratta di lavori per un totale di circa 3 miliardi, che occuperanno in forma diretta e indiretta circa 2000 persone e che genereranno una ricaduta sul Pil di 3 euro per ogni euro investito”.
Leggi qui le ultime notizie: IL TORINESERecenti:
Il Partito Liberaldemocratico della regione Piemonte ha partecipato ufficialmente ieri, ad una manifestazione tenuta in piazza
Un percorso che mi ha resa determinata senza mai rinunciare al sogno di un futuro migliore.
Da tempo immemore le guerre si fanno per conseguire vantaggi in termini di territori, materie prime,
IL COMMENTO di Pier Franco Quaglieni In giugno giungeremo all’ 80esimo anniversario della Repubblica, poca cosa
IL COMMENTO di Pier Franco Quaglieni Dieci anni fa moriva Valerio Zanone leader della sinistra liberale,

