Scrivere a quaglieni@gmail.com
|

Weigmann, un signore di altri tempi
Recenti:
Il Comitato Cittadini Parco Dora nasce spontaneamente dall’iniziativa di un gruppo di residenti del quartiere, preoccupati
Tragico incidente nella notte tra sabato e domenica sull’autostrada del Sole, all’altezza di Villanova del Sillaro,
Nel mese di giugno tra la provinciale 710 e la statale 460 Sono iniziati i rilievi
Il 20 maggio In occasione della Giornata Mondiale delle Api di mercoledì 20 maggio prossimo, Fondazione
Domenica 24 maggio alle ore 17,30 presso le Pagode del Parco di Reano, si terrà la
Un grande lutto per l’avvocatura italiana e per quella torinese. Ma Weizmann si era anche occupato di cultura in modo appassionato, particolarmente come vicepresidente della Fondazione “Filippo Burzio” di cui era stato uno dei fondatori. Il nostro rapporto era nato nel 1988 quando scrissi un elzeviro su “La Stampa “ per ricordare Filippo Burzio nel quarantennale della morte. Burzio ingegnere ed umanista, docente universitario e giornalista, direttore de “La Stampa“ nel 1943 e nel 1945, era stato quasi totalmente dimenticato. Quell’articolo suscitò un vasto interesse, in primis nel generale di Corpo d ‘Armata Giovanni De Paoli che era stato allievo di Burzio alla Scuola di Applicazione e d’Arma di Torino. De Paoli organizzò al suo Rotary una mia conferenza su Burzio. A quell’ incontro intervennero tra gli altri gli avvocati Vittorio Chiusano e Marco Weigmann, quest’ultimo molto amico del figlio dell’intellettuale torinese, Antonio Burzio, che viveva nel culto di suo Padre. Chiusano, Weigmann , De Paoli e chi scrive diedero vita, poco tempo dopo, al Centro “Filippo Burzio“.
