Scrivere a quaglieni@gmail.com
|

Weigmann, un signore di altri tempi
Recenti:
Nasce l’Ufficio Europa dell’Unione Montana dei Comuni Olimpici della Via Lattea. Si tratta di un servizio
Dal 15 al 17 marzo prossimi, al Padiglione 3 del Lingotto Fiere di Torino, torna Horeca
“Troppo bassi i prezzi del latte riconosciuti agli allevatori” Coldiretti Torino invita gli industriali del latte
Questa mattina, intorno alle ore 10:40, presso il terzo piano del Padiglione B della Casa Circondariale
Un uomo di 55 anni è morto in un incidente stradale a Villar Dora. La sua
Un grande lutto per l’avvocatura italiana e per quella torinese. Ma Weizmann si era anche occupato di cultura in modo appassionato, particolarmente come vicepresidente della Fondazione “Filippo Burzio” di cui era stato uno dei fondatori. Il nostro rapporto era nato nel 1988 quando scrissi un elzeviro su “La Stampa “ per ricordare Filippo Burzio nel quarantennale della morte. Burzio ingegnere ed umanista, docente universitario e giornalista, direttore de “La Stampa“ nel 1943 e nel 1945, era stato quasi totalmente dimenticato. Quell’articolo suscitò un vasto interesse, in primis nel generale di Corpo d ‘Armata Giovanni De Paoli che era stato allievo di Burzio alla Scuola di Applicazione e d’Arma di Torino. De Paoli organizzò al suo Rotary una mia conferenza su Burzio. A quell’ incontro intervennero tra gli altri gli avvocati Vittorio Chiusano e Marco Weigmann, quest’ultimo molto amico del figlio dell’intellettuale torinese, Antonio Burzio, che viveva nel culto di suo Padre. Chiusano, Weigmann , De Paoli e chi scrive diedero vita, poco tempo dopo, al Centro “Filippo Burzio“.
