Per il festival CinemAmbiente, giunto alla sua 29esima edizione, il programma di venerdì 5 giugno prevede nella sala 1, in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, la prosecuzione del concorso Cortometraggi, dalle 15.30, con cinque film in programma: il francese “Équarisseurs” di Hippolite Burchart-Uhlen, “Passé disparu” diretto da Anna Maria Du Toit, il tailandese “Tripalium” di Chayin Rujiratana, “No als poalets” della spagnola Laura Garcia Andreu e “Your city”, opera sperimentale della cinese Ting Su a chiudere il programma. Tra i titoli proposti per la sezione Documentari, si inizia alle ore 17 con la proiezione di “Social landscapes” di Jonas Meier, seguito da un incontro con il regista. Alle ore 19 sarà proiettato “Arctic link” dello svizzero Ian Purnel, al termine del quale il regista incontrerà il pubblico in sala. Il programma si concluderà alle ore 21 con il film “Desert passages” diretto da Kevin Brennan e Laurence Durkin, cui seguirà incontro con I registi. Nella sala 2 si terrà il primo dei focus della sezione Panorama “Scienza e (in)coscienza”, in cui si esplora il senso di impotenza e frustrazione di una parte sempre più consistente della comunità scientifica internazionale davanti all’aggravarsi della crisi climatica è alla persistente inazione politica. Interverranno il climatologo Luca Mercalli, i registi Michael Strasburger e Florian Heinzen-Ziob, e la linguista ricercatrice Maria Cristina Caimotto. A moderare, Silvana Dalmazzone, docente di Economia dell’Ambiente e dei Cambiamenti climatici. Nella sala saranno molteplici le proiezioni della sezione Made in Italy, che proseguono fino a sera inoltrata: si parte alle ore 16.15 con tre cortometraggi concepiti in ambito universitario, ovvero “PLA Storia di una relazione” di Vincenzo Guarnieri e Umberto Costamagna, seguito da un incontro con il regista Guarnieri e Marco Zanetti, coordinatore di susplas@unito, “Ghiaccio vivo” di Federica Nova e Michele Oggioni, “Deserti abitati. Viaggio fra i granelli di sabbia” di Claudio Valerio e Davide De Benedictis, seguito da un incontro con Carlo Cerrano, zoologo del dipartimento di scienze della vita e dell’ambiente e consulente scientifico del film. A partire dalle ore 18, verranno proiettato opere incentrate sul ciclo naturale e sulla possibilità della trasformazione: “Aspis”, cortometraggio di Antonio Romagnoli, e “Torneranno i lupi”, mediometraggio di Bianca Vallino, seguito da un incontro con la regista. Alle ore 22 sarà presentato in anteprima nazionale “I nemici del popolo” di Andrea Marinelli.
Il festival quest’anno festeggia la Giornata dell’Ambiente con “CinemAmbiente Campus” di cui sono protagonisti gli studenti e le studentesse del Politecnico e d3ll’Università di Torino, che trasformeranno le vie Verdi e Montebello in un laboratorio diffuso di sperimentazione e di dialogo interdisciplinare e intergenerazionale sui temi della transizione ecologica. Alle ore 19, al Castelletto di San Mauro Torinese, verrà inaugurata la mostra fotografica “Blue Thread” di An de Carbuccia, visitabile fino al 26 luglio alla presenza dell’artista che, alle 21, presenterà il suo ultimo film “Children of the Anthropocene” al Cineteatro Gobetti di San Mauro. Il film è parte della sezione Made in Italy del festival.
Alle 19.45, al Cinema Massimo, in sala 3, verrà illustrato il tradizionale punto sullo stato attuale del clima dal climatologia Luca Mercalli, abbinato alla proiezione speciale di “Lessons in Fire” diretto da John Webster, e seguita da un incontro con il regista. Alle ore 11, al Cinema Massimo, si terrà l’incontro di restituzione del progetto “Info SCC”, innovazione e formazione per una transizione green nel settore culturale e cinematografico, finanziato dal Ministero della Cultura e guidato dal Green Team del Politecnico di Torino.
Mara Martellotta
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