Gli appuntamenti della Fondazione Torino Musei

DOMENICA 8 MARZO

 

In occasione della Giornata internazionale della Donna, domenica 8 marzo tutte le donne avranno diritto all’ingresso ridotto alle collezioni permanenti dei musei della Fondazione Torino Musei e alle mostre temporanee Notti. Cinque secoli di sogni, stelle e pleniluni, Linda Fregni Nagler. Anger Pleasure Fear, Elisabetta Di Maggio. Frangibile e Lothar Baumgarten. Culture Nature alla GAM, Chiharu Shiota: The Soul Trembles e Zanabazar. The Wisdom of the Steppes al MAO, MonumenTOTorino CapitaleIl Castello ritrovato e Vermeer. Donna in blu che legge una lettera a Palazzo Madama.

 

VISITE GUIDATE TEMATICHE

 

GAM
Domenica 8 marzo ore 11:00
Insolite Muse
In occasione della Giornata Internazionale della Donna, la GAM propone un itinerario che rilegge la figura femminile nel suo fondamentale passaggio da musa ispiratrice a creatrice consapevole. Il percorso attraversa i secoli svelando il cammino di emancipazione di chi, da oggetto dello sguardo altrui, ha saputo trasformarsi in soggetto attivo, capace di dare voce alla propria interiorità.  Dalle donne rappresentate nell’800 da Francesco Mosso e Giacomo Grosso dove evidente erano la fragilità e la vulnerabilità, passeremo a liberare le forze primigenie e generatrici con Sister #1 e Serpentessa di Chiara Camoni, per chiudere con Carol Rama che ha saputo dare voce alla sua anima attraverso l’arte. Tra fragilità esposte e rinascite creative, la visita celebra l’arte come via di espressione del sé, dove la vulnerabilità non è più un limite ma una potente energia di resistenza e libertà.

MAO
Domenica 8 marzo ore 11:30

Donne da Oriente
Dai corredi funerari della collezione cinese, al rinnovato allestimento della collezione giapponese, fino alle raffinate decorazioni dell’arte islamica, il pubblico sarà guidato nelle collezioni del MAO in un itinerario dedicato a immagini e significati del femminile che figurano nella produzione artistica delle differenti culture dell’Asia.

Domenica 8 marzo ore 15:30
Dee da Oriente
Spaziando dall’Asia Meridionale alla Regione Himalayana, l’itinerario si concentra sulle opere d’arte del museo che rappresentano forme femminili del divino. Un’occasione per conoscere alcune fra le svariate manifestazioni pacifiche e irate della Dea che caratterizzano Induismo e Buddhismo.

PALAZZO MADAMA

Domenica 8 marzo ore 11

A tu per tu con un capolavoro: Vermeer a Palazzo Madama

Un’occasione irripetibile per scoprire, attraverso una visita guidata, l’universo silenzioso e luminoso di Jan Vermeer, ammirando l’iconica “Donna che scrive una lettera”. Il percorso svelerà i segreti del maestro di Delft: dall’uso magistrale della luce zenitale alla precisione quasi fotografica dei dettagli che animano la scena domestica. Esploreremo i simboli nascosti nel dipinto e la tecnica rivoluzionaria dell’artista, capace di fermare il tempo in un istante di pura poesia. Un’immersione guidata nel realismo magico del Seicento olandese, per comprendere come un come un gesto quotidiano possa trasformarsi in un intramontabile capolavoro universale.

 

Domenica 8 marzo ore 15:30

Donne da scoprire

Una visita che pone a tu per tu con le collezioni di Palazzo Madama per raccontare la presenza e il ruolo di donne che furono protagoniste della vita politica e culturale. Il percorso si snoda tra pubblico e privato, svelando dietro l’ufficialità dei ritratti i dettagli dell’educazione, della moda e di un gusto artistico raffinatissimo. Incontreremo i volti di Caterina Michela d’Asburgo e Anna Maria Luisa d’Orléans, vissute tra il potere e il prestigio delle grandi corti europee. In occasione della Festa della Donna, sarà particolarmente affascinante narrare la storia di una figura meno nota ma straordinaria: Maria Giovanna Battista Clementi, detta “la Clementina”, la pittrice che con il suo talento divenne la ritrattista ufficiale della corte sabauda.
Un invito a restituire voce a biografie e talenti femminili che hanno lasciato un segno profondo nella storia e nella cultura, forse ancora oggi non pienamente conosciuti.

Per info e prenotazioni: t. 011.19560449 – ftm.prenotazioni@coopculture.it

 

 

LUNEDI 9 MARZO

 

Lunedì 9 marzo ore 17

DAGLI INVENTARI AL DIGITALE

PALAZZO MADAMA – conferenza sulla mostra Il castello ritrovato

con Barbara Turchetta e Paolo Buffo, Centro Linguistico di Ateneo, Università degli Studi di Bergamo.

È possibile raccontare il castello medievale di porta Fibellona – l’attuale Palazzo Madama – facendolo rivivere attraverso una ricostruzione visuale? La sfida è stata raccolta dall’Università degli studi di Bergamo, i cui ricercatori hanno ricreato, con le tecniche della modellazione video in 3D, quattro ambienti dell’edificio: la grande corte interna, la sala “Acaia”, la cucina e la camera del principe di Piemonte. Per farlo hanno incrociato i numerosi dati provenienti dalle strutture architettoniche sopravvissute e dalla documentazione sabauda dell’Archivio di Stato di Torino: la contabilità degli ufficiali e soprattutto una serie di inventari quattrocenteschi che enumerano gli oggetti contenuti in ciascuna stanza. Il risultato coniuga il fascino della restituzione di ambienti scomparsi o profondamente trasformati con la didattica storica attraverso il linguaggio video.

Paolo Buffo

È ricercatore di Paleografia all’Università degli studi di Bergamo. È responsabile di un progetto di digitalizzazione e valorizzazione delle fonti documentarie, archeologiche e paesaggistiche sulla storia del principato di Monaco. Ha curato mostre e iniziative di ricerca sui manoscritti medievali palinsesti e sulla ricostruzione delle loro scritture invisibili. I suoi studi riguardano vari aspetti della storia della scrittura, del libro e del documento tra medioevo e rinascimento: in particolare, ha pubblicato libri sulla documentazione di casa Savoia e della città di Aosta, sull’alfabetismo e sui registri dei mercanti medievali.

Barbara Turchetta

È professoressa ordinaria all’Università degli studi di Bergamo, presso la quale ricopre anche il ruolo di responsabile scientifica delle attività di analisi e digitalizzazione dei patrimoni testuali nell’ambito del Partenariato esteso PNRR CHANGES, Spoke 3 “Digital Libraries, Archives and Philology”. È docente di Linguistic Landscape, Linguistica migratoria e Tipologia delle lingue. I suoi studi, raccolti in numerosi articoli e monografie, toccano numerosi ambiti delle discipline linguistiche: la linguistica del contatto, l’antropologia linguistica, la linguistica applicata, la sociolinguistica del multiculturalismo e l’apprendimento di lingue seconde.

Conferenze a ingresso libero fino a esaurimento posti. Non è richiesta prenotazione.

 

 

MARTEDI 10 MARZO

 

Martedì 10 marzo ore 17

SCOLPIRE IL PRINCIPE. CARLO MAROCHETTI E LA SCULTURA NAZIONALE NELL’EUROPA DELL’OTTOCENTO

PALAZZO MADAMA – conferenza sulla mostra MonumenTO

La conferenza si svolge al Museo Nazionale del Risorgimento Italiano, Sala Codici

Con Silvia Cavicchioli, Università degli Studi di Torino

L’interesse per la ricca e complessa biografia di Marochetti risiede non solo nella sua folgorante carriera, ma altresì nel ruolo culturale, oltre che politico e diplomatico, che egli ricoprì nella società del suo tempo. A una fama indiscussa, e al riconoscimento tributatogli dalle maggiori dinastie dell’Ottocento, si associarono in realtà numerose critiche, invidie e ostilità nei diversi paesi in cui Marochetti lavorò, le quali consentono una preziosa riflessione sul principio di nazionalità, direttamente legato alla damnatio memoriae di cui fu inesorabilmente vittima lo scultore.

Silvia Cavicchioli è Professoressa Ordinaria di Storia contemporanea all’Università di Torino e Direttrice scientifica del Museo Nazionale del Risorgimento Italiano. Tra le ultime pubblicazioni, I cimeli della patria. Memoria e politica nel lungo Ottocento (Carocci, 2022), Anita. Storia e mito di Anita Garibaldi (Einaudi, 2017) e le co-curatele di Sfida al congresso di Vienna (Carocci, 2023) e Public Uses of Human Remains and Relics in History (Routledge, 2020).

Conferenza a ingresso libero fino a esaurimento posti. Non è richiesta prenotazione.

 

 

 

GIOVEDI 12 MARZO

 

Giovedì 12 marzo ore 18:00

CONFERENZA TRA ARTE E FILOSOFIA

MASSIMO CACCIARI. Lo spirituale nell’arte

SALA FESTE / PALAZZO MADAMA

Nel dicembre del 1911 Wassily Kandinsky pubblica, dall’editore Piper di Monaco di Baviera, uno degli scritti di poetica più singolari del secolo. Si intitola Über das Geistige in der Kunst (Lo spirituale nell’arte). “Non è una dichiarazione di poetica, non è un trattato di estetica, non è un manuale di tecnica pittorica. È un libro di profezie laiche, in cui misticismo e filosofia dell’arte, meditazioni metafisiche e segreti artigianali si sovrappongono e si confondono, nel presentimento di un’arte nuova. L’aurora della pittura, che Kandinsky crede di annunciare, si riverbera anche sulle sue pagine, che ci appaiono insieme incerte e perentorie, divise tra ombra e chiarore.” (Dalla postfazione di Elena Pontiggia).

Massimo Cacciari è un filosofo, accademico e politico. È stato per tre volte Sindaco di Venezia (1993-2000, 2005-2010). È ora professore emerito di Estetica presso la Facoltà Vita-Salute San Raffaele da lui fondata. Il suo pensiero, molto noto e discusso nell’ambito della filosofia contemporanea, si esprime in moltissime opere delle quali, tra le più recenti, ci si limita qui a ricordare Metafisica concreta (Adelphi, 2023).

Costo: 5€ con acquisto in biglietteria fino a esaurimento posti disponibili

6€ con preacquisto online

Info: https://www.gamtorino.it/it/evento/massimo-cacciari/

(comunicato stampa allegato)

 

 

   
Visite guidate in museo alle collezioni e alle mostre di Palazzo Madama, GAM e MAO
a cura di CoopCulture.
Per informazioni e prenotazioni: t. 011 19560449 (lunedì-domenica ore 10-17)

ftm.prenotazioni@coopculture.it

 

https://www.coopculture.it/it/poi/gam-galleria-darte-moderna/
https://www.coopculture.it/it/poi/mao-museo-darte-orientale/
https://www.coopculture.it/it/poi/palazzo-madama-museo-civico-darte-antica/

 

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