Gli appuntamenti della Fondazione Torino Musei

VENERDI 20 FEBBRAIO

 

Venerdì 20 febbraio ore 11.30

PRESENTAZIONE DEL RESTAURO DEL POLITTICO CON SAN GEROLAMO E SANTI, ANNUNCIAZIONE E SCENE DELLA PASSIONE DI DEFENDENTE FERRARI

Palazzo Madama – conferenza

Grazie al generoso finanziamento dell’avvocato Marziano Marzano, già Assessore e Vicesindaco della Città di Torino per oltre dieci anni, Palazzo Madama – Museo Civico d’Arte Antica ha potuto affrontare e portare a compimento un delicato e complesso intervento di restauro sul Polittico con san Gerolamo e santi, Annunciazione e scene della Passione di Defendente Ferrari, opera di straordinaria importanza per la storia della pittura piemontese del primo Cinquecento, restituendo così al pubblico un capolavoro delle collezioni civiche torinesi.

Dipinta su tavola e conservata con la cornice originale, a differenza di molte altre opere simili oggi nei musei o nelle chiese, l’opera – acquisita dal Museo nel 1932 – ha richiesto un intervento di restauro particolarmente articolato, legato alla complessità dell’apparato ligneo e alle condizioni strutturali dei supporti. La presenza della carpenteria originaria, rara per polittici di questa epoca, ha reso necessaria la revisione delle soluzioni conservative adottate in precedenti restauri.

Ingresso libero.

 

Venerdì 20 febbraio ore 18

THE SEA THAT REMEMBERS: LABOUR, TECHNOLOGY, AND AFRO-ASIAN EXCHANGE

MAO – incontro nell’ambito del Black History Month

The Sea That Remembers riunisce storia, creazione di immagini e geopolitica contemporanea per esaminare le lunghe conseguenze del lavoro a contratto nel mondo dell’Oceano Indiano. In questo intervento, l’artista visivo e ricercatore Musquiqui Chihying ripercorre le rotte del commercio dei coolie che collegava l’Asia e l’Africa attraverso isole, porti e infrastrutture marittime.
Piuttosto che considerare l’oceano come uno spazio neutro di circolazione, la ricerca lo interpreta come un archivio infestato, plasmato dall’estrazione, dallo sfollamento e dallo scambio tecnologico ineguale. Attingendo a materiali d’archivio, immagini in movimento, suoni e ricerche sul campo, la conferenza esplora come tecnologie quali la macchina fotografica, la logistica marittima e le infrastrutture contemporanee delle smart city abbiano contribuito a produrre e governare i corpi dei lavoratori. Dai regimi iconografici dell’era coloniale agli attuali progetti tecnologici guidati dalla Cina in tutto il Sud del mondo, questi sistemi continuano a plasmare il modo in cui sono organizzati il lavoro, il territorio e la visibilità. Mettendo in primo piano le isole come luoghi critici di transito e controllo, The Sea That Remembers ci invita a ripensare l’Oceano Indiano come uno spazio in cui le storie del lavoro, della tecnologia e della politica dell’immagine rimangono profondamente intrecciate.

La partecipazione è gratuita, senza prenotazione, fino a esaurimento posti disponibili.

Incontro in inglese con traduzione in italiano.

 

 

SABATO 21 FEBBRAIO

 

Sabato 21 febbraio ore 15:30

DESTRIERI DELL’ETERNITA’. IL SIMBOLISMO DEL CAVALLO NELLA COLLEZIONE CINESE DEL MAO

MAO – visita tematica in occasione del Capodanno cinese

In occasione delle celebrazioni del Capodanno Cinese 2026, Anno del Cavallo, si propone un percorso guidato incentrato sulla collezione permanente del museo dedicata alla Cina. In particolare, l’itinerario di visita proporrà al pubblico una prospettiva inconsueta su alcuni suggestivi nuclei di opere che raffigurano il cavallo nei corredi funerari, narrandone il ruolo e la valenza simbolica nella Cina antica, in un affascinante intreccio tra storia e mito.

Costo: 10€ a partecipante

Costi aggiuntivi: biglietto d’ingresso al museo; gratuito per i possessori di Abbonamento Musei.

Acquisto online su https://tickets.fondazionetorinomusei.it/webshop/webticket/eventlist?production=117  fino a esaurimento posti disponibili.

Informazioni t. 011.19560449 oppure ftm.prenotazioni@coopculture.it

 

 

DOMENICA 22 FEBBRAIO

 

Domenica 22 febbraio ore 16

FESTEGGIAMO INSIEME IL CAPODANNO CINESE

MAO – attività famiglie

Benvenuto all’anno del cavallo di fuoco!

I partecipanti verranno aiutati a calcolare il proprio segno zodiacale cinse e, tra i numerosi cavalli di terracotta della collezione cinese del MAO, si troverà ispirazione per l’attività di laboratorio.
Prenotazione obbligatoria
 maodidattica@fondazionetorinomusei.it  – tel 011-4436928

Costo €7 a bambino, adulti ingresso ridotto alle collezioni; gratuito con Abbonamento Musei.

 

 

MERCOLEDI 25 FEBBRAIO

 

Mercoledì 25 febbraio ore 15:30

I FIORI DI STAGIONE: INVERNO

PALAZZO MADAMA – lezione di giardinaggio sostenibile

con Edoardo Santoro

Ogni stagione nel giardino botanico medievale di Palazzo Madama è una scoperta da vivere con curiosità e spirito di osservazione. Nel verde della città di Torino impariamo a seguire il ritmo della natura e osservare i cambiamenti e l’evoluzione delle piante nelle stagioni attraverso le fioriture, i fogliami, frutti e bacche oltre che l’alternarsi delle tecniche di cura del giardino. Gli appuntamenti hanno inizio in museo con una chiacchierata e proseguono in giardino con dimostrazioni pratiche e osservazioni dal vero. Due mercoledì al mese, per approfondire un argomento o una categoria di piante, che portano nel giardino dove osservare e soprattutto mettere in pratica tecniche naturali e sostenibili adatte per coltivare al meglio piante ornamentali e aromatiche, frutti e ortaggi.

Secondo incontro dedicato alle fioriture invernali: timidi ma tenaci e resistenti i fiori invernali sono tra i più attesi e talvolta inaspettati.

Costi: 5 € Ingresso giardino (gratuito abbonamento musei) + 5€ ogni incontro

Info e prenotazioni: tel. 011 4429629; e-mail: madamadidattica@fondazionetorinomusei.it

Prenotazione consigliata

 

Mercoledì 25 febbraio ore 18

PADRE PAOLO ABBONA ALLA CORTE DEI RE BIRMANI

MAO – presentazione del volume Consigliere e diplomatico alla corte birmana. La straordinaria vita del missionario padre Paolo Abbona a cura di Anna Maria Abbona Coverlizza (Editrice Effatà 2025).

Grazie a un’articolata e complessa ricerca, sorretta da una preziosa documentazione – mai prima analizzata – e dal contributo di diversi studiosi, il volume presenta la vita straordinaria di padre Paolo Abbona (Monchiero 1806 – Boves 1874), uomo di umili origini, ma di grande intelligenza e umanità, delineandone un ritratto affascinante e ricco di sfaccettature.

Una figura appassionante e davvero inusuale quella del missionario Paolo Abbona. Attraversò il deserto per raggiungere la Birmania e, per trentatré anni, seppe distinguersi presso la corte. Parlava sette lingue, pose fine alla seconda guerra con gli inglesi e fu grande amico del re Mindon Min, che gli concesse libero accesso al palazzo reale, un’indennità mensile ed incarichi diplomatici.

Si guadagnò la stima di Lord Palmerston, incontrò Cavour e il re Vittorio Emanuele II che la nominò Cavaliere e Ufficiale dell’Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro; poi Commendatore nell’Ordine della Corona d’Italia. Predispose il Trattato di amicizia e commercio tra Italia e Impero Birmano e fu ispiratore e partecipe alla prima missione diplomatica birmana presso Napoleone III.

Scoprì una comunicazione con la Cina ed il Tibet; prestò cure nelle epidemie, studiò astronomia e scrisse persino un trattatello sul sistema copernicano, per soddisfare l’interesse della corte. Come missionario oblato fece costruire scuole, ospedali, conventi e chiese (anche la cattedrale di Mandalay); in costante dialogo tra Occidente e Oriente, rispettò sempre la cultura birmana: mentre masticava betel, discuteva di religione e di astronomia con Mindon, nel giardino reale, dove cresceva l’uva bianca da lui introdotta.

Ingresso gratuito fino a esaurimento posti disponibili.

Anna Maria Abbona Coverlizza, giornalista pubblicista (2001), ha collaborato con giornali e riviste, nazionali e locali. Dal 2003 svolge attività di ricerca come cultrice della materia (@unito) in ambito socio-economico. Autrice di saggi su cultura e turismo e sulla storia della Birmania. (Cfr. A.M. Abbona Coverlizza, Consigliere e diplomatico alla corte birmana. La straordinaria vita del missionario padre Paolo Abbona, Editrice Effatà, 2025). Attiva in associazioni di volontariato; socio fondatore e responsabile Rapporti con le Istituzioni Italiane di MedAcross Onlus, che dal 2016 porta aiuti umanitari e cure sanitarie in Myanmar ed ora anche in altri quattro Paesi, tra Asia e Africa.

 

GIOVEDI 26 FEBBRAIO

 

Giovedì 26 febbraio

MONUMENTO, TORINO CAPITALE. LA FORMA DELLA MEMORIA

Palazzo Madama – apre la nuova mostra

MonumenTO, Torino Capitale. La forma della memoria, progetto espositivo a cura Giovanni Carlo Federico Villa e Cristina Maritano in collaborazione con l’Amministrazione civica, nasce dall’incontro tra una necessità di rilettura critica e un’occasione concreta: la capillare campagna fotografica condotta da Giorgio Boschetti, che ha restituito ai monumenti torinesi una presenza nuova e inattesa. Attraverso immagini notturne di forte impatto, le statue emergono dal buio come figure isolate, sottratte al rumore urbano e restituite a uno sguardo ravvicinato, capace di coglierne espressioni, posture e tensioni formali. Un lavoro che non documenta soltanto, ma riattiva, trasformando la città in un vero e proprio Teatro della Memoria.

La mostra indaga un secolo di statuaria commemorativa pubblica a Torino concentrandosi su oltre cinquanta gruppi scultorei e offrendo una lettura storico-critica, artistica, urbanistica e sociale delle scelte che hanno modellato il volto simbolico della città. Il percorso prende avvio nel 1838, con l’inaugurazione del Monumento equestre a Emanuele Filiberto di Carlo Marochetti, e si estende fino agli anni Trenta del Novecento.

Attraverso opere e monumenti emerge una Torino dai molti volti: la capitale sabauda dei principi, dei condottieri e dei soldati (da Emanuele Filiberto, a Carlo Alberto, a Pietro Micca); la città dei santi sociali – Giuseppe Cafasso e Giuseppe Benedetto Cottolengo – celebrati tra quotidianità e retorica monumentale; la città capofila del Risorgimento, che celebra gli eroi delle guerre di indipendenza e della lotta per l’unificazione italiana (dall’Alfiere dell’Esercito Sardo a Massimo d’Azeglio, da Garibaldi a Cavour); la Torino laica e positivista, capace di commemorare figure della scienza, dell’impegno civile e dell’imprenditoria (da Luigi Lagrange, a Giuseppe Mazzini, a Pietro Paleocapa).

Il percorso espositivo riunisce circa cento opere – modelli in gesso, bronzetti, disegni progettuali, periodici, fotografie e manifesti che illustrano il lavoro degli artisti coinvolti nell’impresa di monumentalizzazione della città.

 

Giovedì 26 febbraio ore 17:00

PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI GIULIANO SERGIO “BLOW-UP. PIERO MANZONI E L’ESPLOSIONE DEI NUOVI MEDIA”

GAM – Conferenza

Sala Incontri. Ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili

 

Intervengono:

Rosalia Pasqualino di Marineo

Marco Senaldi

Giuliano Sergio – Autore del volume

Modera: Fabio Cafagna – Conservatore GAM

La GAM è lieta di ospitare la presentazione del volume di Giuliano Sergio Blow-up. Piero Manzoni e l’esplosione dei nuovi media, pubblicato da Electa, Milano 2025.

Il saggio di Giuliano Sergio analizza la visionaria coerenza con cui Piero Manzoni, fra i più celebri artisti del Novecento, intuì il ruolo dei mass-media nella definizione dell’artista e del suo linguaggio.

Superando l’icona romantica dell’artista-genio e il racconto foto-cinematografico delle sue azioni, come fusione fra arte e vita, Manzoni rifiuta il “gesto inutile” e costruisce un’immagine complessa e antitetica.

Il suo “gesto” si concretizza nell’osservare con ironia il farsi dell’opera: lo svolgersi della linea, il gonfiarsi del corpo d’aria, il dispiegarsi del tessuto achrome.

Le azioni interpretate da Manzoni per i cinegiornali sono scene di cabaret; la sua Merda d’artista è promossa come un prodotto pubblicitario; egli costruisce reportage paradossali dove firma modelle nude e contrassegna uova con la propria impronta. Sono immagini pensate per le riviste illustrate o da proiettare durante gli intervalli al cinema.

Rivolgendosi al grande pubblico, Manzoni semina il dubbio sul ruolo dell’artista e sulla funzione dell’arte, avviando una riflessione decisiva sull’autorialità agli albori del consumismo.

Maggiori Info

   
Visite guidate in museo alle collezioni e alle mostre
 di Palazzo Madama, GAM e MAO
a cura di CoopCulture.
Per informazioni e prenotazioni: t. 011 19560449 (lunedì-domenica ore 10-17)

ftm.prenotazioni@coopculture.it

 

https://www.coopculture.it/it/poi/gam-galleria-darte-moderna/
https://www.coopculture.it/it/poi/mao-museo-darte-orientale/
https://www.coopculture.it/it/poi/palazzo-madama-museo-civico-darte-antica/

 

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