A Chieri, il “Giorno della Memoria”

In programma la “cerimonia commemorativa istituzionale”, una Conferenza presso la “Biblioteca Civica” e la visita ai luoghi della “Chieri Ebraica”

Domenica 25, martedì 27 e giovedì 29 gennaio

Chieri (Torino)

E’ nelle parole del Presidente Mattarella che Alessandro Sicchiero ed Antonella Giordano, rispettivamente Sindaco e assessora alla “Cultura” della “Città di Chieri”, trovano la perfetta sintesi etica caratterizzante una celebrazione, quella del “Giorno della Memoria” (istituita a ricordo delle vittime dell’“Olocausto” e del “nazifascismo”, ricordando la “Shoah”, le leggi razziali italiane e la persecuzione di altre minoranze) particolarmente sentita dalla Comunità chierese. L’ufficialità dell’evento è in programma (dal 2000 in Italia e dal 2005 come “giornata internazionale” istituita dalle “Nazioni Unite”) per il martedì 27 gennaio, giorno in cui nel 1945 fu liberato il “campo di sterminio” di Auschwitz.

Sottolineano, dunque, il sindaco Sicchiero e l’assessora Giordano“Come ha affermato il Presidente Mattarella, ‘I morti di Auschwitz, dispersi nel vento, ci ammoniscono continuamente: il cammino dell’uomo procede su strade accidentate e rischiose. E purtroppo anche ai nostri giorni, la ruota della storia sembra talvolta smarrire la sua strada, portando l’umanità indietro, a tempi e stagioni che mai avremmo pensato di dover rivivere’. Il 27 gennaio, il ‘Giorno della Memoria’, è una delle date fondamentali del nostro calendario civile. È il Giorno in cui ricordiamo la ‘Shoah’, la vergogna delle leggi razziali, le colpe e le complicità del nostro Paese che si alleò con i nazisti. È il Giorno in cui commemoriamo e onoriamo le vittime dei ‘lager’, scomparse a milioni nel buco nero più profondo della Storia. Ma il 27 gennaio è anche il Giorno in cui ricordiamo quali sono le nostre radici, perché l’Europa è nata dal ripudio dell’antisemitismo, del razzismo e di tutte le autocrazie”.

Questi gli appuntamenti in programma, per l’occasione, a Chieri:

–       Domenica 25 gennaio (ore 15,30, ritrovo in piazza Umberto I), visita – a cura di “Carreum Potentia ODV – Organizzazione di Volontariato Culturale” – alla “Chieri Ebraica”, nel cuore del vecchio “Ghetto”, pieno centro storico lungo la via della Pace, chiamata in loco “Su dij Breu”, un tempo dimora della fiorente “comunità ebraica” locale, con una “Sinagoga” nascosta al primo piano di uno dei tanti edifici per non essere visibile dall’esterno e con soffitti preziosamente affrescati e ricche decorazioni.

–       Martedì 27 gennaioore 10,30, si terrà la “commemorazione ufficiale” presso la “Stele” in via Nostra Signora della Scala, al civico 43, alla presenza del Sindaco Alessandro Sicchiero e del Presidente del “Consiglio comunale” Federico Ronco. La “Stele”, opera dell’artista chierese Silvio Vigliaturo, vuole ricordare il secondo cimitero ebraico di Chieri, che restò in funzione dal 1830 al 1878 circa.

–       Infine, giovedì 29 gennaioore 21, la Biblioteca Civica “Nicolò e Paola Francone” (Via Vittorio Emanuele II, 1), ospiterà la conferenza “Attraversare i campi. Forme memoriali della deportazione e della Shoah in Europa”, in dialogo con Elena Pirazzoli (“Ricercatrice in cultura visuale, studi memoriali e storia pubblica”). Modera il ricercatore Enrico ManeraIngresso libero. A cura di “Istoreto-Istituto piemontese per la storia della Resistenza”.

Per ulteriori infowww.carreumpotentia.it o info@carreumpotentia.it

 g.m.

Nelle foto: la “Stele” di Silvio Vigliaturo, Manifesto Programma

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