GIACHINO e ARDUINO: Molto importante la proposta del Cardinale Repole affinché il Chilometro Quadrato della Carità diventi Patrimonio Unesco. Pieno appoggio dell’UDC torinese.
Molto Importante la proposta del Cardinale Roberto Repole di candidare il Chilometro quadrato della Carità di Torino a un posto nel Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. In un secolo nel quale sono aumentate notevolmente le diseguaglianze, e a Torino in particolare, il ruolo delle Istituzioni della Carità nate nell’800 grazie alla grande sensibilità di alcuni sacerdoti piemontesi da Don Bosco al Cottolengo , dal Cafasso al Murialdo è’ stato ed è decisivo. Una sensibilità confluita sicuramente nella Enciclica Rerum Novarum e nell’anima del partito polare di Sturzo e poi nella DC di De Gasperi. A Torino la metà della Città che sta male secondo, la definizione che diede Mons. Nosiglia, starebbe molto peggio senza il grande impegno delle Istituzioni di Carità che hanno trovato sede nell’area di Corso Regina , dove è impossibile passare senza fare un segno della Croce in segno di ringraziamento. Una iniziativa quella del Cardinale che interpella partiti che hanno attenuato la sensibilità umana e sociale e che ci auguriamo parli anche al cuore di quei gruppi che pensano che azioni violente di “fermiamo tutto” o di assalto ai cantieri e alle stazioni, porti qualche risultato positivo per Torino e per il Paese e soprattutto per i senza lavoro.
Marina ARDUINO, responsabile provinciale Pari Opportunità UDC
Mino GIACHINO, commissario cittadino UDC
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