L’attivazione del sistema ha l’obiettivo di garantire il rispetto delle corsie riservate, in vigore da anni, eliminando i transiti non autorizzati e migliorando conseguentemente la velocità e la puntualità del trasporto pubblico. Il traffico irregolare costituisce infatti un significativo elemento di intralcio sia nelle fasi di salita e discesa dei passeggeri, sia durante la marcia tra una fermata e l’altra e in prossimità degli impianti semaforici.
Il varco di corso Sommeiller si aggiunge a una rete di telecamere già attive in città. Le prime erano state installate a metà gennaio 2025 sul lato nord della carreggiata nord di corso Vittorio Emanuele II, nei tratti tra via dell’Arsenale e corso Re Umberto, tra le vie San Francesco da Paola e Carlo Alberto e tra via Falcone e corso Ferrucci. Il mese successivo erano stati attivati anche i varchi di corso Rosselli, sul lato nord della carreggiata nord tra via Piazzi e largo Orbassano, e di largo Orbassano, sia sul lato est della carreggiata est tra i corsi De Nicola e Rosselli, sia sul lato ovest della carreggiata ovest tra i corsi Rosselli e Adriatico. Ad aprile era stata la volta dei dispositivi lungo corso Potenza, sul lato ovest della carreggiata ovest tra le vie Terni e Val della Torre e corso Regina fino al ponte della Dora, sul lato est tra le vie Pianezza e Foligno, e in corso Orbassano, sul lato ovest tra l’interno 402 di corso Orbassano e strada del Portone.
Il provvedimento ha già prodotto risultati significativi: sulle linee 2 (corso Potenza), 5 e 5b (corso Rosselli, largo Orbassano, strada del Portone), 9 e 68 (corso Vittorio Emanuele, nelle intersezioni con via Carlo Alberto, corso Re Umberto e corso Ferrucci) l’entrata in funzione dei varchi di controllo sulle corsie riservate al trasporto pubblico, unita all’attivazione o al ripristino della priorità semaforica, ha portato a un miglioramento tra il 7% e il 9% della velocità commerciale dei mezzi nelle ore di punta.
Anche sulla corsia riservata di corso Sommeiller, come su quelle dove i varchi sono già stati attivati, saranno autorizzati al transito i veicoli GTT in servizio pubblico e quelli di assistenza e manutenzione, gli autobus in servizio di linea intercomunale, i mezzi del trasporto pubblico locale non di linea quali taxi e NCC, i veicoli delle Forze di Polizia, della Polizia Locale, dei Vigili del Fuoco e dei Servizi di soccorso, i mezzi adibiti alla raccolta e allo smaltimento dei rifiuti, i veicoli delle aziende impegnate nella manutenzione del suolo pubblico e degli impianti per l’effettuazione di interventi, i titolari di permesso CUDE, i ciclomotori e i motocicli a due ruote o a doppia ruota anteriore, i veicoli appartenenti ad agenti diplomatici e consolari di carriera muniti di targa speciale di riconoscimento, nonché quelli in dotazione ai consoli onorari in Italia muniti del contrassegno “CC” previsto dal Decreto del Ministero degli Affari Esteri del 20 giugno 2005, oltre ai veicoli della Città di Torino e della Regione Piemonte adibiti al servizio degli Organi istituzionali.
Per le categorie sopra indicate per le quali la targa non risulti presente nelle banche dati, sarà necessario procedere all’esenzione a posteriori secondo le modalità già previste per la ZTL centrale, attraverso il sito di GTT nella pagina dedicata alle autorizzazioni occasionali .
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