Ettore Pagano con l’Orchestra Rai diretta da Andrés Orozco-Estrada

 

Recente vincitore del premio Abbiati della critica musicale italiana, torna a suonare con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai il giovanissimo violoncellista Ettore Pagano, protagonista del concerto in programma giovedì 8 gennaio, alle 20.30, presso l’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” di Torino, trasmesso in diretta da Radio 3 e in streaming sul portale di Rai Cultura sul canale Rai Play 2. Il concerto verrà replicato venerdì 9 gennaio alle ore 20, e trasmesso su Rai 5 alle 22.50.

Sul podio Andrés Orozco-Estrada, direttore principale dell’OSN Rai, nato in Colombia nel 1977, al debutto con la compagine Rai nel maggio 2022, con avvio di una collaborazione stabile nel 2023. Ettore Pagano, classe 2003, ha iniziato da giovanissimo una intensa attività concertistica in Italia e all’estero, arrivando a suonare in luoghi di assoluto prestigio. Per il suo ritorno con l’OSN Rai, con la quale è stato protagonista della Festa della Repubblica al Quirinale, alla presenza di Sergio Mattarella, presenta il Concerto n.1 in la minore per violoncello e orchestra op.33 di Camille Saint-Saëns. Il concerto fu composto nel 1872 ed eseguito per la prima volta l’anno successivo, e si presenta come un unico e grande arco musicale articolato in tre movimenti eseguiti senza interruzione. La sua architettura formale rappresenta un omaggio all’arte di Franz Liszt e alla sua “forma ciclica”, nella quale i temi musicali evolvono e riappaiono durante tutto il corso della composizione. In essa, il compositore sintetizza il suo stile, caratterizzato da una raffinata ricerca timbrica. In apertura di serata, Orozco-Estrada propone “Le Carnaval romain”, “Ouverture caractéristique op.9 H 95” di Hector Berlioz. Composto nel 1844, il brillante lavoro sinfonico offre nuova vita ai temi musicali di Berlioz. Il compositore riesce a fondervi magistralmente due elementi proncipali del suo lavoro teatrale: l’ardore amoroso e il vitalizio esuberante, caratteristici delle scene popolari del Carnevale. A concludere la serata, i poemi sinfonici di Respighi, a cui si deve il rinnovamento della scena musicale italiana dei primi del Novecento. Le due opere sono tratte dalla trilogia romana che richiama le suggestioni raccolte dal compositore durante i suoi viaggi a Roma, con un’attenzione verso la natura e le tradizioni popolari. “Fontane di Roma”, scritto nel 1916 ed eseguito al teatro Augusteo nel 1917, non ebbe particolare successo. Fu Arturo Toscanini a consacrare l’opera, l’anno seguente, alla Scala di Milano, proiettando Respighi nel successo internazionale. I movimenti dell’opera sono dedicati a quattro Fontane romane e al fascino che queste provocano nell’autore in un momento cruciale del giorno, quando si fondono con il paesaggio cittadino che le circonda. La serata si chiude con i “Pieni di Roma”, il secondo poema sinfonico di Respighi, scritto nel 1824 e diretto in prima esecuzione di Bernardino Molinari alla fine dello stesso anno, sempre all’Augusteo di Roma. Opera fra le più rappresentative dell’autore, celebra le bellezze della città amata, descrivendo con brillante perizia orchestrale ed evocandola attraverso emozioni spirituale e visioni fantastiche.

Biglietti: da 9 a 30 euro, sono in vendita online sul sito dell’OSN Rai e presso la biglietteria dell’Auditorium Rai di Torino.

Info: 011 8104653 – 8104961 – biglietteria.osn@rai.it

Mara Martellotta

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