Appare anche il nome di Mohamed Shahin, l’imam di Torino destinato all’espulsione e poi “salvato” dalla Corte d’appello, negli atti dell’inchiesta che ha portato a nove misure cautelari per la raccolta di sette milioni di euro di finanziamenti ad Hamas attraverso associazioni e Onlus. Ne da’ notizia la Repubblica. Shahin, non risulta indagato, ma parla con gli arrestati, viene citato e sposta denaro con l’uomo accusato di raccogliere fondi a Torino per Gaza.
Leggi qui le ultime notizie: IL TORINESERecenti:
Era disperso ed è stato ritrovato senza vita a La Thuile, sotto 50 centimetri di neve.
Lo scorso gennaio, alla riapertura delle scuole dopo le vacanze natalizie, gli studenti della primaria di
Si concluderà nel pomeriggio un importante evento formativo durato quattro giorni e dedicato al K9 Mantrailing operativo,
Ieri una valanga si è staccata nella zona del Passo di San Giacomo, nel territorio del
Sono otto le condanne per gli agenti della polizia penitenziaria nel processo di primo grado in

