Foto Daniele Bottallo

Expocasa 2025 accende i riflettori sulla casa del futuro

Tra nuovi espositori, giovani talenti e un progetto dedicato alla luce, Expocasa 2025 racconta l’evoluzione dell’abitare. Parole d’ordine: design, sostenibilità, innovazione.
La 62ª edizione di Expocasa si prepara a sorprendere con un’edizione ricca di novità, tra cui l’arrivo di nuovi espositori e il debutto di Luce&Casa, il progetto che celebra il ruolo della luce nell’abitare contemporaneo. Organizzato da GL events Italia all’Oval Lingotto Fiere di Torino dal 4 al 12 ottobre, il countdown del Salone dell’arredamento è già iniziato. Nelle scorse settimane, le incursioni artistiche di John Blond hanno trasformato le pareti antistanti l’Oval Lingotto in un’opera di street art, anticipando il nuovo volto della manifestazione. Fino al 7 settembre sono aperte le candidature per la Design Call di Expocasa 2025: selezionerà 10 designer under 35 destinati a diventare protagonisti del Salone, che ogni anno richiama oltre 40.000 visitatori, tra cui 5.000 operatori professionali. Nel frattempo, la macchina organizzativa sta lavorando al programma di eventi e progetti speciali di grande richiamo, nella cornice di un percorso espositivo ricco di nuove aziendepiccoli produttori indipendentiartigiani e brand d’eccellenza. In fiera anche punti vendita selezionati, pronti a presentare marchi esclusivi. Un’esperienza immersiva e stimolante, all’insegna della creatività e dell’innovazione, attende il pubblico di Expocasa 2025.
«Con Expocasa vogliamo raccontare l’evoluzione dell’abitare attraverso nuovi linguaggi, nuovi protagonisti e nuove sensibilità – dichiara Gàbor Ganczer, amministratore delegato di GL events Italia -. Il nostro obiettivo è offrire al pubblico un’esperienza stimolante e sempre più vicina alle esigenze del vivere contemporaneo».
Che ruolo gioca la luce nell’arredamento?
A Expocasa 2025, per la prima volta, la risposta prende forma in uno spazio esclusivo: Luce&Casa, un progetto curato in collaborazione con Traiano Luce 73, storico punto di riferimento torinese per l’illuminazione e il lighting design. Nato dalla consapevolezza che la luce non è solo funzionale, ma materia progettuale, Luce&Casa esplora il suo potere trasformativo nell’esperienza abitativa, tra atmosfere, emozioni e nuove visioni dello spazio domestico.
Se illuminare uno spazio significa garantire visibilità, progettare la luce, infatti, è tutt’altra cosa: è un gesto creativo e tecnico che tiene conto dell’architettura, delle emozioni e delle persone. La temperatura colore, ad esempio, può influenzare lo stato d’animo: la luce calda favorisce il relax, mentre la fredda stimola la concentrazione. Anche l’intensità e la direzione della luce giocano un ruolo fondamentale nel definire l’atmosfera di una stanza, rendendola accogliente, dinamica o intima.
Luce&Casa sarà l’occasione per capire come gestire meglio l’illuminazione in casa: i visitatori potranno dialogare con light designer, scoprire tecnologie smart e lasciarsi ispirare da progetti che mostrano come la luce possa essere vissuta.  In esposizione ci sarà una selezione di corpi illuminanti d’eccellenza tra icone del design e soluzioni all’avanguardia.
 
Nuovi espositori: tra tradizione, sostenibilità e design
Expocasa 2025 si arricchisce di nuove presenze che raccontano l’evoluzione dell’abitare contemporaneo attraverso materiali, storie e visioni. Un viaggio tra sostenibilità, artigianato e design, dove ogni espositore porta in fiera un’identità forte e riconoscibile.
Nel segno della sostenibilità, tra le new entry di Expocasa 2025 c’è, ad esempio, STØV Vintage Furniture Design (Torino), uno showroom che celebra il design scandinavo e il modernariato, con pezzi originali degli anni ’50, ’60 e ’70 provenienti prevalentemente dalla Danimarca. Ogni arredo, in teak, rovere o palissandro, è selezionato con cura e restaurato con amore. Ristructura, riferimento torinese dove design e materiali d’eccellenza si trasformano in ambienti unici e senza tempo, porta dal Friuli Fantin, che a Expocasa propone la forza del metallo, reinterpretata in chiave sostenibile con arredi essenziali, 100% riciclabili, disponibili in oltre 60 finiture cromatiche. La produzione è interna, con una filiera corta e verniciature atossiche. Un equilibrio perfetto tra estetica, funzionalità e rispetto per l’ambiente. A caratterizzarsi per la produzione sostenibile è anche Memarm (Torino): eccellenza nella lavorazione di marmo, l’azienda si distingue per l’impegno verso una produzione con impianti fotovoltaici, sistemi di ricircolo dell’acqua e tecnologie avanzate per ridurre l’impatto ambientale. Un connubio virtuoso tra tradizione artigiana e innovazione responsabile.
In tema di marmi è presente anche una delle più storiche aziende del settore a Torino, Bo e Torielli. La società, che ha saputo coniugare tradizione ed esperienza con innovazione, oltre al marmo propone graniti, travertini e pietra.
C’è poi l’artigianato che racconta il territorioLa Cassapanca è un tuffo nella memoria alpina, tra arte povera valdostana e antiquariato di montagna. Ogni pezzo è una testimonianza viva della cultura locale, un ponte tra passato e presente che celebra il legame profondo tra uomo e natura. Così come la trentina Vesta Furniture, una falegnameria creativa che, nata nel cuore delle Dolomiti, realizza oggetti di design artigianale, arredi che uniscono estetica contemporanea e radici territoriali, con attenzione alla qualità dei materiali e alla sostenibilità produttiva.
Tra le novità di quest’anno anche Bonetto Design Arredamento (Chieri, TO), rivenditore e progettista d’interni che porta in fiera le collezioni di De Rosso, creazioni modulari e su misura realizzate con forme e colori scelti in una piattaforma straordinariamente ampia di possibilità, e Gervasoni, azienda familiare alla continua ricerca di potenzialità creative attraverso abbinamenti esclusivi tra materiali industriali, naturali e tecniche artigianali.
La vetrina per il design che guarda al futuro
Expocasa 2025 rinnova il suo impegno verso le nuove generazioni di progettisti con la seconda edizione della Design Call, il bando che offre a giovani designer under 35 l’opportunità di esporre le proprie creazioni all’interno di uno dei principali appuntamenti fieristici del Nord-Ovest. Le candidature potranno essere inviate esclusivamente online, compilando il form sul sito www.expocasa.it fino a domenica 7 settembre.
Con il supporto di prestigiose scuole e istituzioni del settore quali IAAD (Istituto d’Arte Applicata e Design), IED (Istituto Europeo di Design), NAD (Nuova Accademia del Design – Verona, Milano), Master Degree in Interior, Exhibit & Retail Design del Politecnico di Torino, AIPi (Associazione italiana Professionisti interior design), CPD e Agenda della disabilità, la Design Call si conferma un trampolino di lancio per chi immagina oggi il modo in cui abiteremo domani.
Da ricordare
Location: Oval – Lingotto Fiere, Torino
Date: 4 – 12 ottobre 2025
Doppio l’accesso per facilitare i visitatori che arrivano dalla stazione ferroviaria Torino Lingotto e dalla fermata della Metropolitana Italia 61.
Biglietto: intero €8,00, ridotto €5,00 maggiori informazioni
Orari di apertura:
  • Lunedì – venerdì: 15:00 – 21:00
  • Sabato e domenica: 10:00 – 21:00
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