Alcune organizzazioni sindacali della dirigenza medica, veterinaria e sanitaria (Fp Cgil, Anaao Assomed, Aaroi Emac, Uilfpl e Fassid) denunciano “l’assurda e pericolosa situazione” in cui si trova oggi la più grande azienda sanitaria del Piemonte, la la Città della Salute. Affermano che questa è “lasciata senza una direzione stabile in un momento di massima criticità. Non si può giocare con la salute dei cittadini”. E aggiungono: “La Regione ha tolto la fiducia al commissario Schael senza nominare subito un successore: è un vuoto di potere inaccettabile. Si blocca la programmazione, si rallenta l’attività clinica e si aggravano le liste d’attesa”
Leggi qui le ultime notizie: IL TORINESERecenti:
La Polizia di Stato ha arrestato a Torino un cittadino italiano di 21 anni per resistenza
Gli agenti di commercio potranno richiedere il rilascio di un contrassegno unico per accedere alle Zone
Dopo l’approvazione della Giunta regionale i 24 accordi di programma, uno per ogni Area Territoriale Omogenea (ATO), che consentiranno la piena attuazione
Il progetto fa parte di un accordo multi-geografico tra le due aziende. In base a
Una segnalazione al 112 da parte del proprietario di una villetta a Volpiano ha fatto scattare

