“Adesso anche in Piemonte si può ricostruire un luogo politico centrista. Ovvero, uno spazio di cui
si sente drammaticamente il bisogno e che è necessario per poter declinare una vera e propria
cultura di governo. Certo, non è uno spazio compatibile con le forze populiste, estremiste e
fondamentaliste. Detto in altre parole, la cultura politica di centro è semplicemente alternativo
rispetto al trio Fratoianni/Bonelli/Salis e al populismo anti politico e demagogico del partito di
Conte e di Grillo. Storicamente il centro non è solo distinto e distante da queste derive politiche
ma è, appunto, alternativo. Come, del resto, è lontano dal populismo leghista. E, per fermarsi al
Piemonte, l’esperienza concreta della recente lista Cirio per le elezioni regionali, è una buona base
di partenza per poter dispiegare, con coerenza ed efficacia, una cultura politica di centro e una
cultura di governo ispirati a quel patrimonio ideale e storico.
E, al riguardo, l’area cattolico popolare e cattolico sociale piemontese può, ancora una volta –
seppur con l’apporto di altre esperienze culturali – essere decisiva per far decollare un progetto
politico che si impone a livello nazionale ma che è necessario anche e soprattutto a livello
piemontese e locale”.
.
Giorgio Merlo, Dirigente nazionale Tempi Nuovi Popolari uniti
Recenti:
GIACHINO e ARDUINO: Molto importante la proposta del Cardinale Repole affinché il Chilometro Quadrato della Carità
Nella seduta tenutasi nella mattinata di lunedì 19 gennaio, il Consiglio metropolitano ha provveduto alla surroga
IL COMMENTO di Pier Franco Quaglieni Credo che solo il presidente del Senato Marcello Pera abbia
Il ministro per la Pubblica amministrazione a Chivasso per l’iniziativa promossa dal Dipartimento Giustizia di Forza
I Gruppi Pd e Stati Uniti d’Europa in Consiglio regionale hanno presentato una Proposta di legge, primo firmatario il

