Si chiama MICHELE POLIERI il cantautore che tra un mattone e un colpo di cazzuola crea le sue canzoni. A volte sono cose surreali, con testi ironici e scherzosi. Altre profonde, che toccano i pensieri più profondi. Nascono così “Ciccillo”, “La cozza pelosa” e altri brani capaci di coinvolgere e mettere allegria a chi li ascolta, specie in serate live. Poi c’è l’altro Michele Polieri, quello che dopo avere ascoltato “Ciccillo” ti stupisce con testi come “Non c’è più tempo” dedicato all’ambiente o “Ragazza dei sogni”, tra l’altro musicate in simbiosi con uno degli autori più importanti nel panorama italiano: Andrea Amati. Michele Polieri al Palafiori di Sanremo, nel periodo del Festival della Canzone Italiana 2024 presenterà il suo nuovo singolo. E sarà un successo
Leggi qui le ultime notizie: IL TORINESERecenti:
BRANDELLI Postille di troppo su artisti contemporanei Di Riccardo Rapini Il lavoro di IOSONOMAT si sagoma dentro una relazione
Per “Le domeniche dell’Auditorium”, protagonista domenica 29 marzo, alle 11.30 Domenica 29 marzo, alle ore 11.30,
A cura di Elio Rabbione Il bene comune – Commedia. Di e con Rocco Papaleo, con
“Con la testa in mezzo all’erba. Note sui sessanta omegnesi caduti per la libertà,1943-1945” ( Interlinea,
Al Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea il barocco non è più reliquia, ma arena di

