È stato condannato a 30 anni per aver ucciso la fidanzata, durante una vacanza in Sardegna, ma dal carcere passerà ai domiciliari perché “obeso e iperfumatore”: persa 200 chili e fuma 100 sigarette al giorno . La decisione è del tribunale di sorveglianza di Torino per il quale le condizioni di salute dell’omicida, 35enne di Biella, sono incompatibili con il carcere. È a rischio cardiovascolare. L’uomo, nel giugno del 2017, sferro’ 57 coltellate a Erika Preti, 28 anni, perché la donna l’aveva rimproverato: stava facendo troppe briciole. Una banale lite finita poi in tragedia. Disperati per la decisone i genitori della vittima.
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