“Eni – vale a dire la società energetica il cui azionista di controllo è lo Stato italiano, con il 32,4% delle azioni – annuncia l’accordo per comprare Neptune Energy Group Limited, espandendo così in ogni angolo del mondo le attività di esplorazione e produzione di idrocarburi, soprattutto gas naturale. L’obiettivo è arrivare al 60% di produzione di gas, ma questo non coincide – al contrario di ciò che dice l’ad Descalzi – con una bassa intensità carbonica. Il gas è una fonte fossile, non una fonte energetica ‘ponte’ cruciale per la transizione energetica, ma precisamente il contrario: un elemento di ritardo e rinvio dell’unica transizione energetica efficace, quella verso le fonti rinnovabili. Gli indirizzi impressi dal Governo Meloni sono chiari, le intenzioni dei grandi produttori di energia non pulita anche. La strada da percorrere è quella opposta” – così il Vicecapogruppo di Alleanza Verdi Sinistra, Marco Grimaldi.
Leggi qui le ultime notizie: IL TORINESERecenti:
IL COMMENTO di Pier Franco Quaglieni Anche quando muore un politico, bisogna pensare che è morto
“Umberto Bossi non è stato solo il fondatore della Lega, ma uno dei più importanti esponenti
Leggi l’articolo su l’identità: Referendum e riflessi di potere: Schlein perde lucentezza, Meloni resta a colori
“Lo scandalo relativo al ristorante aperto da Delmastro, Chiorino e altri esponenti di FdI in società
Di Patrizia Corgnati La presenza al podcast di Fedez di Giorgia Meloni, sdogana, una volta per

