“La grande opportunità dei fondi legati al PNRR rischiano di trasformarsi in autentici boomerang
per le opere e gli interventi individuati dai piccoli Comuni italiani. Sono molti, purtroppo, gli
elementi che portano a questa amara conclusione. Perchè oltre ad una questione di cassa che
non è affatto secondaria per i piccoli Comuni, il vero nodo da sciogliere resta quello legato alla
complicazione burocratica. È di tutta evidenza, del resto, che con la sovrapposizione di soggetti
predisposti al controllo da un lato e alla sostanziale impossibilità per i piccoli Comuni di assolvere
a questo compito dall’altro, l’epilogo rischia di essere solo quello di rinunciare di fatto a quelle
ingenti risorse finanziarie.
Insomma, si corre il serio rischio che la stragrande maggioranza dei Comuni italiani – che
rappresentano la vera ossatura istituzionale del nostro paese – debbano rinunciare, di fatto, a
queste risorse. Non sarebbe un buon biglietto da visita per il sistema delle nostre autonomie locali
ma, soprattuto, per i territori che concretamente devono governare tutti i giorni”.
Giorgio Merlo, Sindaco Pragelato, Consigliere Nazionale Anci.
Recenti:
di Massimo Iaretti Emanuele Pozzolo, già esponente di Fdi, ma dal 2025 nel Gruppo Misto di
LO SCENARIO POLITICO di Giorgio Merlo Al di là delle rispettive curve sud – sempre più
POLITICA Leggi l’articolo su L’identità Il premierato e i suoi limiti Leggi qui le ultime notizie:
Stamane partecipiamo con grande convinzione alla Manifestazione del Sindacato a difesa di Mirafiori, della Fiat e
“NON POSSIAMO LASCIARE IL PIEMONTE SENZA PRESIDI” “Ho formalmente richiesto l’audizione dell’Associazione Bancaria Italiana in III

