I poveri serviti dalla Caritas in un anno in totale tra quelli censiti e quelli non registrati sono oltre 40.000 nella sola città di Torino e 70.000 nell’intera diocesi. Questa la fotografia del report “Poveri in mezzo a noi”, presentato al convegno diocesano di Torino, in occasione della XXXIV Giornata Caritas. Il rapporto, scrive l’agenzia Sir, è stato “costruito a partire dalle rilevazioni della rete di centri di ascolto dell’intera arcidiocesi di Torino per offrire elementi utili a costruire una fotografia aggiornata della povertà sui nostri territori”.
Lo scorso anno sono state 92 le realtà di Centro di ascolto della Caritas che hanno caricato i dati nel territorio della diocesi. Le Caritas Parrocchiali sono 130, mentre sono 120 le Conferenze di San Vincenzo, 90 i Gruppi di Volontariato Vincenziano: si tratta di più di 350 centri parrocchiali di servizio di carità. Hanno preso parte alla raccolta dati nel sistema informativo 350 volontari. E sono più di 1.100 i volontari attivi nei Centri censiti. Se si calcolano quelli dei centri che non raccolgono dati e quelli della San Vincenzo e dei GVV sono più di 3.000.
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