La perdita del potere d’acquisto dei piemontesi nella seconda metà del 2022 ammonterebbe a un miliardo di euro. Le famiglie stanno spendendo sempre di più per ottenere una quantità di beni in continua diminuzione. La stima è dell’ufficio studi di Confesercenti.Il peggioramento è dovuto innanzitutto agli aumenti record dei prezzi dell’energia nell’estate che si materializzeranno sulle bollette autunnali, portando l’incremento dei prezzi ai livelli massimi dell’anno. Il tasso di inflazione crescerà nella media dei prossimi tre mesi fino al 9,1%, mezzo punto in più rispetto al periodo estivo (+8,4%) e ben tre punti in più della primavera. Le famiglie hanno utilizzato finora i risparmi, scesi già nel trimestre primaverile di 2,3 punti in quota di Pil. La Confesercenti calcola una perdita di consumi nei negozi pari a 300 milioni di euro per l’ultimo trimestre dell’anno: ormai il calo non riguarda solo beni extralimentari, ma anche i prodotti alimentari.
Leggi qui le ultime notizie: IL TORINESERecenti:
PIL Piemonte: nel 2025 crescita dello 0,55%, quarto trimestre in accelerazione allo 0,75% La stima preliminare
Spazi aerei chiusi dopo l’attacco di Israele e Usa su Teheran. Missili su Tel Aviv. Incertezza
Nasce Destination Torino, il consorzio promosso da Federalberghi Torino per riunire strutture ricettive, operatori privati e
Il 2025 rappresenta un anno record per donazioni e trapianti in Piemonte. Le donazioni di organi
Il Piemonte rafforza il proprio ruolo di polo nazionale dell’aerospazio. Al Grattacielo Piemonte, è stato presentato

