“Futures moves to piazza Carlina” - Il Torinese
Herzfeld, Ernst,; b&w ; 18 cm. x 13 cm.; The Ernst Herzfeld papers. Freer Gallery of Art and Arthur M. Sackler Gallery Archives. Smithsonian Institution, Washington, D.C.

“Futures moves to piazza Carlina”

Ultime due mostre del progetto speciale di CAMERA, allestite da “Vanni” e da “Maredeiboschi” in piazza Carlina

Fino al 30 ottobre

Volge al termine, dopo due anni di felice percorso, il progetto speciale “Futures moves to piazza Carlina”, programma di esposizioni personali dedicato all’opera dei giovani talenti selezionati nel 2020 dalla torinese “CAMERA-Centro Italiano per la Fotografia” nell’ambito del programma europeo “Futures Photography”. Dopo le personali fototografiche di Marina Caneve, Camilla Ferrari e Camillo Pasquarelli, le ultime due mostre, come sempre curate da Giangavino Pazzola e, come sempre, ospitate in piazza Carlina negli showroom di “Maradeiboschi” (officina speciale di gusti e di gelato) e di “Vanni” (occhialeria di design a Torino) – entrambi partner del progetto – vedranno ospitate le installazioni “Suspended Tales” della romana Giovanna Petrocchi (classe ’88) e “Paesaggio Torinese” di Marco Schiavone, nato sotto la Mole nel ’90. Inaugurate mercoledì scorso 21 settembre, sarà possibile visionarle fino a domenica 30 ottobre prossimo.

La prima, “Suspended Tales” – esposta da “Vanni” (piazza Carlo Emanuele II, 15/A; dal mart. al ven. 10/19,30 , il sab. 10/13,13,30 e 15,30/19,30), a firma di Giovanna Petrocchi, nasce campionando diverse serie di lavori precedenti realizzati fra il 2019 e il 2022 e di recente esposti anche alla “Flatland Gallery” di Amsterdam, che collabora alla realizzazione del progetto. Partendo da immagini di collezioni museali scaricate da Internet, Petrocchi mescola elaborazione digitale, stampa 3d e collage, per elaborare soggetti di fantasia “che abitano una realtà arcaica senza spazio e tempo”, in cui trovano campo anche vecchi vetrini provenienti dalle collezioni della “Smithsonian Institution” e del “Princeton University Art Museum” dismessi dopo la loro digitalizzazione e trasformati in nuove immagini che “vanno ad arricchire un immaginario fantastico”.

“Paesaggio Torinese” (2022) è invece un progetto speciale ideato da Marco Schiavone su stimolo dello staff di “Maradeiboschi” (piazza Carlo Emanuele II, 21; dal lun. al merc. 8/21,30,giov. e ven. 8/23,30 sab. 9/23,30 e dom. 9/21,30)  che andrà ad aggiungersi alla collezione di installazioni permanenti e collaborazioni site-specific che, in passato, ha coinvolto artisti quali Alfredo Aceto, Piero Goria, Henri Plenge Jacobsen, Nico Vascellari e tanti altri. Muovendosi a cavallo tra fotografia e installazione fisica, con “Paesaggio Torinese”, Schiavone trasforma gli spazi di “Maradeiboschi” collocando nei soffitti cassettonati delle tessere di legno colorato che – concettualmente – formano l’immagine di un panorama cittadino. La decostruzione di tale paesaggio ha generato anche uno spin-off legato al gusto, e relativa immagine coordinata, presentata in anteprima durante la serata inaugurale.

Per info: “CAMERA-Centro Italiano per la Fotografia”, via delle Rosine 18, Torino; tel. 011/0881150 o www.camera.to

g. m.

Nelle foto:

–       Giovanna Petrocchi: “Suspended Tales”, 2022

–       Marco Schiavone: “Paesaggio Torinese”, 2022

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