Chiamata diretta per la terza dose di vaccino

In Piemonte chi deve  ricevere la terza dose del vaccino anti-Covid ricevera’ una chiamata diretta con l’appuntamento da parte della Regione.

Non ci si dovrà quindi prenotare sul portale, così la Regione potrà dare la precedenza alle categorie maggiormente a rischio.

E’ quanto ha detto il governatore Alberto Cirio  in conferenza stampa con l’assessore regionale alla Sanità, Luigi Icardi.  “Fino a oggi – ha spiegato Cirio – il cittadino riceveva un messaggio che gli ricordava che erano trascorsi 5 mesi dall’ultima inoculazione e che poteva prenotarsi sul portale. Ciò teoricamente comportava che un diciottenne poteva prenotarsi tanto quanto  una persona di 75 anni. Per evitarlo  e mettere in sicurezza prima di tutto i più fragili, abbiamo adottato un sistema per cui il cittadino ricevera’ un messaggio con la convocazione direttamente. In questo modo potremo graduare le fasce di priorità”.


La nota della Regione

TERZA DOSE: CONVOCAZIONE DIRETTA IN BASE ALLE CATEGORIE PRIORITARIE DEL PIANO NAZIONALE

Maturati i termini arriverà un sms dell’Asl con la data dell’appuntamento, mentre sarà sempre possibile prenotare in farmacia o dal medico famiglia

Garantito l’accesso diretto per prime dosi, obbligo vaccinale e green pass in scadenza entro 72 ore

Alla luce delle nuove disposizioni del Governo che hanno fortemente ampliato le platee di questa nuova fase della campagna vaccinale, la Regione Piemonte ha stabilito un aggiornamento delle modalità d’accesso alla vaccinazione, al fine di garantire l’ordine stabilito dal Piano nazionale, che prevede priorità massima per immunodepressi, fragili, ospiti e operatori RSA, over80, personale sanitario e a seguire per over60 e caregiver, proseguendo poi con le fasce d’età più giovani.

Per quando riguarda la terza dose, quindi, rispetto al meccanismo della prenotazione verrà avviata la convocazione diretta, dando priorità sugli appuntamenti ai più anziani e ai soggetti fragili. Maturati i 5 mesi (150 giorni) dal completamento del ciclo vaccinale (con monodose o doppia dose) al cittadino verrà inviato un sms con la proposta di data per ricevere la dose “booster” entro la finestra temporale di validità del proprio green pass. Un’eventuale modifica della data sarà possibile tramite il portale www.ilPiemontetivaccina.it.

Sarà possibile modificare la data o prenotare autonomamente anche nelle farmacie aderenti o dal proprio medico di famiglia se vaccinatore.

Sempre per garantire la somministrazione immediata alle categorie più urgenti, dal 1° dicembre sarà consentito l’accesso diretto ai centri vaccinali a coloro a cui scade il green pass entro le 72 ore successive ed ai soggetti con obbligo vaccinale (personale del comparto sanitario e socio-assistenziale, personale scolastico docente e non docente, forze dell’ordine, del comparto difesa, sicurezza e soccorso pubblico). L’elenco dei punti vaccinali dedicati sarà pubblicato mercoledì sul portale regionale.

L’accesso diretto resta sempre valido anche per chi intende ricevere la prima dose (l’elenco degli hub dedicati è sul portale regionale).

La macchina vaccinale verrà potenziata mediante l’attivazione in ogni Asl di un superhub capace di somministrare un minimo 500 vaccini al giorno, un maggiore coinvolgimento di medici di famiglia e farmacie, la riattivazione di hub in strutture sanitarie e socio-assistenziali private e degli hub privati e aziendali, l’organizzazione di Open day su prenotazione per specifici target di persone.

“Le disposizioni nazionali hanno generato in poche ore una grande accelerazione della campagna vaccinale – ha sottolineato il presidente della Regione Alberto Cirio illustrando le novità insieme all’assessore alla Sanità Luigi Genesio Icardi e al consulente strategico Covid della Regione Piemonte Pietro Presti -. L’obiettivo è di procedere spediti ma a partire dalle categorie individuate come prioritarie dell’autorità nazionale, cioè anziani e soggetti fragili, facendo però anche in modo di garantire chi ha il green pass in scadenza o l’obbligo della vaccinazione. Ci riassesteremo velocemente su 30-35 mila vaccini al giorno e ringraziamo le nostre aziende sanitarie per lo sforzo enorme che stanno mettendo in campo. Il fatto che il Piemonte svetti ancora tra le prime Regioni in Italia per terze dose somministrate ci inorgoglisce e allo stesso tempo ci responsabilizza nel seguire in modo scrupoloso le disposizioni nazionali. Ho già informato di questa modalità operativa il generale Figliuolo, che l’ha apprezzata, confermando ancora una volta la grande attenzione verso la nostra regione”

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