Sequestro di armi, coltelli e contabilità usuraia a casa di un insospettabile

Un 76enne arrestato nel quartiere Regio Parco: le armi saranno inviate al Ris per verificare l’utilizzo per commettere reati

Nella sua abitazione aveva una pistola semiautomatica Herstal cal. 7.65 matr. 676256 (intestata a una persona deceduta nel 2001), un revolver cal. 22 privo di marca e di matricola, un coltello da caccia e 146 proiettili, calibro 7.65, 22 e 9×21. Sono le armi ritrovate dai carabinieri nella casa di un italiano di 76 anni abitante in zona Regio Parco a Torino. La perquisizione, scattata a seguito di un’attività informativa, rientra in una strategia più ampia su tutto il territorio della provincia di Torino disposta dal comandante provinciale dei carabinieri di Torino, colonnello Francesco Rizzo, per contrastare la detenzione illegittima di armi.
A seguito dell’intervento, l’uomo è stato arrestato dai carabinieri della stazione di Torino Regio Parco per detenzione illegale di arma comune da sparo e denunciato per ricettazione della pistola registrata di una persona deceduta. Le armi saranno inviate al Ris di Parma per verificare se siano state utilizzate per commettere reati. L’uomo, inoltre, è sospettato di essere l’usuraio del quartiere perché durante la perquisizione, i militari dell’Arma hanno trovato diversa contabilità e alcuni calendari (I “calendari dell’usuraio”) con i nomi e le somme di denaro prestate alle vittime.

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