Tav, (M5S): “L’Osservatorio non è super partes e va soppresso”

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“Metterne a capo il prefetto di Torino è paradossale”

 “L’Osservatorio sul Tav non ha più motivo di esistere e dovrebbe essere soppresso quanto prima.

L’Osservatorio non rappresenta i Comuni interessati dal tracciato e non si è mostrato super partes come avrebbe dovuto. Questo fin da quando i sindaci contrari all’opera furono messi alla porta. L’Osservatorio si è comportato piuttosto come uno strumento di propaganda della lobby Tav. Sembra inoltre del tutto inopportuno nominare ora a capo dell’Osservatorio il Prefetto, ovvero l’organo del Governo che ha reiterato dal 2011 le ordinanze limitative della libera circolazione nell’area intorno al cantiere, violando i limiti indicati dalla Corte Costituzionale sull’utilizzo dell’art. 2 Tulps, a dir poco paradossale in un ordinamento democratico costituzionale”- Così in una nota la deputata M5S Jessica Costanzo e i senatori M5S Alberto Airola, Mattia Crucioli, Mario Giarrusso ed Emanuele Dessì.