L’Italia supera gli Stati Uniti nella seconda giornata del Quattro Nazioni

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Cuneo, 4 gennaio

Fino al 5 a Cuneo. E domenica alle 12.00 incontra l’Ungheria, che ha sconfitto 10-5 la Grecia, nel match decisivo per la vittoria del torneo

Il Settebello si conferma squadra di classe e capace di soffrire contro un avversario spigoloso e mai domo. Gli azzurri, infatti, sotto 5-4 nel secondo periodo, reagiscono e volano, complice l’espulsione per brutalità di Hooper, sul 9-5; gli USA rientrano fino al 9-8 di Bowen ma nel finale viene fuori il cuore della Nazionale di Alessandro Campagna, oro iridato a Gwangju 2019, che chiude i conti con il contropiede iniziato da Aicardi e chiuso da Luongo per il 10-8 finale.
USA-Italia 8-10
USA: Wolf , Hooper 1, Stevenson 1 (rig.), Farmer , Hallock 1, Cupido 2, Daube 1, Woodhead , Bowen 1, Ehrhardt 1, Williams , Abramson , Holland . All. Udovicic
Italia: Del Lungo , Di Fulvio 3 (2 rig.), Luongo 3 (2 rig.), Di Somma 1, Fondelli 1, Velotto 1, Renzuto Iodice 1, Damonte, Figari , Bodegas , Aicardi , Dolce , Nicosia . All. Campagna
Arbitri: Tiozzo (Cro), Hantschel (Ger)
Note: parziali 5-4, 0-2, 1-3, 2-1. Superiorità numeriche: Italia 1/1 + 4 rigori e Usa 4/8 + due rigori. Spettatori 1000 circa. In porta Holland (U) e Nicosia (I). Daube (U) fallisce un rigore (palo) a 3’04 del secondo tempo. Espulso per brutalità Hooper (U) a 6’55 del secondo tempo. Del Lungo (I) subentra a Nicosia a inizio terzo tempo.
La partita. Stati Uniti avanti al primo affondo con il diagonale di Daube. Gli azzurri si scuotono immediatamente e mettono la freccia con il rigore di Di Fulvio e la fiondata da zona 3 di Velotto (2-1). Cupido sigla il 2-2 dal perimetro. I botta e risposta tra Di Fulvio (rigore) ed Ehrhardt (dai due metri) e Luongo (rigore) ed Hooper valgono il 4-4. Usa avanti con Hallock che sfrutta la superiorità e supera Nicosa per il 5-4 che chiude la prima frazione.
Si riparte con il Settebello che riequilibra subito il punteggio con Di Somma bravo a raccogliere una corta respinta di Wolf dopo un bel tiro di Velotto. Daube colpisce il palo su rigore. Aumenta la tensione in acqua. Hooper colpisce Di Fulvio e va fuori per brutalità: Stati Uniti in inferiorità numerica per quattro avanti e azzurri che mettono la freccia con il rigore di Luongo per il 6-5 a metà gara.
L’Italia cresce e, sfruttando la prolungata superiorità numerica, si porta sul +3 con le conclusioni dal perimetro di Fondelli e Renzuto Iodice (8-5). Del Lungo, subentrato a Nicosia, si supera su Cupido e in seguito gli azzurri volano sul +4 con Di Fulvio (extraplayer) per il 9-5. In seguito Stevenson trasforma il rigore del 9-6 che conclude il terzo periodo.
Gli Usa tornano a far paura e in scia con i gol in extraplayer di Cupido e Bowen (9-8). Il Settebello si conferma squadra capace di soffrire; si ricompatta dietro e poi trova lo spunto che indirizza definitivamente il match a un minuto dalla conclusione con la velocissima ripartenza sull’asse Aicardi, in versione assistman, Luongo che sigla il 10-8 finale.
Le parole del commissario tecnico Alessandro Campagna. “E’ stata una partita molto fisica, a cui ci siamo adattati molto bene. Abbiamo ricevuto solo quattro espulsioni, nonostante il pressing asfissiante degli avversari. Non abbiamo potuto sviluppare il nostro gioco ma i ragazzi si sono adeguati a un match molto duro. La cosa più importante è che nessuno si sia infortunato. Analizzeremo in seguito gli errori tecnici e tattici fatti, in modo da non commeterli più quando disputeremo partite di questo tipo”.
Foto: LC ZONE