La Juventus perde due punti importanti in casa

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E alla fine, dai e ridai, è successo: la Juve si è fatta sorpassare dall’Inter, che ha prontamente approfittato del pari interno dei bianconeri contro un ottimo Sassuolo. Non si capisce cosa stia accadendo a questa squadra, che dopo una buona partita in Champions ieri ha sbagliato praticamente tutto.

Sarri parte con il solito 4-3-1-2, Bernardeschi trequartista e davanti Ronaldo e Higuain; rientrano Sandro e Cuadrado, in mezzo Bentancur e Can con Pjanic.

E dire che sembrava una Juve agguerrita: nei primissimi minuti già un’occasionissima, anche se Can non riesce a girare in porta un bel cross di Higuain, e dopo poco sempre Can non trova la porta; poi ci provano Bonucci di testa e Pjanic scodella per Higuain che però non è fortunato e la palla va fuori di pochissimo. Arriva finalmente il vantaggio bianconero al 21′ con un gran destro da fuori area di Bonucci, lo Stadium pensa di poter stare tranquillo.

Macchè: dopo appena due minuti  il Sassuolo pareggia con un Boga in giornata di grazia, che si mangia Sandro e fa lo sgambetto a Buffon.

La Juve riparte e stavolta ci riprova il Pipita, ma egoisticamente spara in curva, peccato che non veda CR7 liberissimo in area. La squadra di casa sembra confusa, Sandro non chiude mai su Boga, Can e Bernardeschi insufficienti, l’attacco non conclude: Ronaldo e Higuain fanno poco movimento e il Sassuolo ci va a nozze.

Tra l’altro una nota di merito va di sicuro al diciottenne portiere del Sassuolo, che ieri ha parato di tutto e di più, togliendo dall’angolino persino una punizione di Ronaldo. Dall’altra sponda, invece, Buffon sembra addirittura spaesato: il gol del vantaggio avversario al 47′ st è in gran parte una sua responsabilità, che si fa scappare dalle mani il tiro non irresistibile di Caputo. Certo, il primo a sbagliare è stato Cuadrado, che mette in difficoltà De Ligt, il quale sbaglia il disimpegno e l’avversario ne approfitta, ma la papera di Buffon non si può vedere. Non è da lui.

Comunque, agguantato il pareggio, il Sassuolo non dà segnale di accontentarsi e vuole il colpaccio, insiste e spinge: a questo punto Sarri corre ai ripari e fa entrare Matuidi per Can e Dybala, il suo uomo più in forma, per Bernardeschi (nullo): la partita magicamente cambia, perchè la Joya porta in campo idee ed entusiasmo, oltre a far ammattire la difesa del Sassuolo, ed al 69′ si procura un rigore, che Ronaldo non sbaglia: 2-2.

Sulla spinta del pareggio, la Juve ritrova un pò di coraggio e fioccano i tiri in porta, con buone combinazioni Dybala-Ronaldo, ma Turati para tutto, non c’è verso. Sarri tenta la carta Ramsey (togliendo Higuain) per dare velocità alla manovra: buoni scambi con Dybala, ci provano entrambi ad andare al tiro, però non vuole entrare, Turati è fantastico. L’ultima occasione è al 92′ st, sulla testa di CR7, che però manda di poco a lato.

Brutta Juve, opaca, senza idee. Ronaldo da recuperare, perchè il solo rigore non basta.

ovunqueecomunque#finoallafine#

Rugiada Gambaudo