Segre e Greggio diventino entrambi cittadini onorari di Biella

in POLITICA

Bravo Corradino, Sindaco di Biella, che ha cambiato idea sulla cittadinanza alla senatrice Liliana
Segre. Anzi ha detto e fatto di più, si è autodefinito cretino dicendo: ho proprio sbagliato.

Bravo, proprio bravo. Si è scusato anche con Ezio Greggio che ha dato il via alla storia con il suo rifiuto.

Del resto l’atteggiamento perentorio del comico non dava adito ad interpretazioni. No, perché non avete dato
la cittadinanza ad un donna perseguitata dai nazifascisti. Tutto finito? Deve finire a tarallucci e
vino? Non mi pare proprio.
Come e perché si arrivati a ciò è presto detto.
Il vice sindaco Mostarolo lo ha candidamente ammesso giorni fa. La mozione è stata presentata
per mettere in difficoltà la maggioranza. Ergo Fratelli d’ Italia non  l’avrebbe votata.
Che il virus del fascismo forse in giro nel sangue e nel cuore di diversi aderenti del partito non è
una novità. Ma il pezzo forte nel fargli cambiare idea è ( sicuramente ) Lu, il Capitano per
antonomasia, Matteo Salvini. Gli ha telefonato o fatto telefonare: Corradino sai che ti voglio
bene. Non vedi? La Lega vira al centro.
Dobbiamo saper parlare ai moderati e come tali antifascisti. Per la Meloni e Fratelli d’Italia ci
penso io. E Del Mastro abbozza. Non è finita qui. Quasi totalmente ignava e codina la stampa
locale. Quasi tutti indifferenti . Importante in democrazia è se c’è sempre qualcuno che sta fuori dal coro.
Intervista a Radio Cspital ed è fatta. Gli organi  d’informazione nazionali partono per capire
cosa è successo a Biella. Il gioco è fatto. Salvini e Corradino non si possono tirare indietro. In
ultimo: Corradino è un galantuomo. Tra fascisti e perseguitate dai nazifascisti sceglie queste
ultime. Benissimo aver invitato la Senatrice Segre nelle giornate della Memoria. Ma non basta, ora
Segre e Greggio devono e possono diventare cittadini di Biella. Magari in un unico momento e
magari in un unica cerimonia.

 

Patrizio Tosetto