“Quel che abisso tace”, una monferrina a Pisa

in CULTURA E SPETTACOLI

Sabato 9 novembre si è tenuta in occasione del Pisa Book Festival 2019, al Palazzo dei Congressi di Pisa, la prima presentazione nazionale dell’ultimo romanzo storico della monferrina Maura Maffei. Il titolo è “Quel che abisso tace”, edito per i tipi della piacentina Parallelo45 Edizioni, e il libro è dedicato alle tragiche vicende che portarono all’affondamento dell’Arandora Star, il 2 luglio 1940, tragica storia dell’emigrazione italiana durante la Seconda Guerra Mondiale. Trai molgti italiani che perirono nelle acque del mar d’Irlanda, c’era anche il torinese Emilio Calderan (personaggio che rivive nella pagine del romanzo) il quale fondò prima della seconda guerra mondiale un setificio a Londra che occupò cento dipendenti.

In questa presentazione l’autrice è stata affiancata dalla storica Maria Serena Balestracci, considerata la massima esperta italiana di Arandora Star dato che per i suoi saggi aveva ancora intervistato di persona i sopravvissuti all’affondamento della nave, che oggi non ci sono più; sono poi intervenuti Giuseppe Conti, responsabile del Comitato Pro Vittime Italiane dell’Arandora Star e consultore degli Emiliano Romagnoli nel Mondo (in rappresentanza del Centro Studi Val Ceno) e dal giornalista televisivo Pier Luigi Previ di RTA TV.

Il nutrito pubblico – c’era almeno una cinquantina di persone – ha dimostrato grande interesse per l’argomento affrontato, con partecipazione attenta e commossa.

La prossima presentazione di “Quel che abisso tace” si terrà a Milano lunedì 18 novembre, alle ore 20, presso la Casa Museo Spazio Tadini di via Jommelli, 24 (zona piazzale Loreto) e interverranno come relatori ancora il giornalista Pier Luigi Previ e lo psicoterapeuta Roberto Calia, entrambi autori di due fra le postfazioni del romanzo (la terza reca la firma di Massimo Iaretti)