Nè colpevoli nè risarcimenti al processo in Cassazione per la morte di dodici lavoratori dell’Olivetti di Ivrea che avevano respirato amianto nella produzione di macchine da scrivere e calcolatrici nel periodo compreso tra il 1966 e il 1999, negli stabilimenti del Canavese. I supremi giudici della Quarta sezione penale hanno respinto il ricorso della Procura generale di Torino contro i proscioglimenti di 13 top manager imputati, decisi in appello il 18 aprile 2018 dopo le condanne in primo grado, tra i quali Carlo e Franco De Benedetti e l’ex ministro Corrado Passera. I lavoratori morirono dopo anni di convivenza con malattie polmonari.
Leggi qui le ultime notizie: IL TORINESERecenti:
La Città di Torino prosegue su un doppio binario strategico che guarda al futuro degli edifici
È stato presentato il nuovo sistema robotico della Farmacia ospedaliera della Città della Salute e della
Senza misure tempestive, a rischio produzione, servizi, consumi e occupazione Le tensioni legate al conflitto in
“Di fronte a una situazione internazionale sempre più instabile, che si sta ripercuotendo sulla salute
DAL 15 AL 19 APRILE “In che modo la tecnologia può essere messa al servizio dell’interesse

