Ezio Locatelli (Prc-Se): “Costruire l’opposizione sociale e politica”

in POLITICA
Riceviamo e pubblichiamo
“Il Tav e le nefandezze del governo si possono sconfiggere”
Col 33% elettorale il M5S era il primo partito italiano in grado di dettare  l’agenda politica. In grado di impedire il Tav in Valsusa, i decreti sicurezza infami che sono stati approvati in Parlamento e tante altre porcherie convertite in legge. Non l’hanno fatto in ragione di un’alleanza di governo indecente, contro natura che ha concesso tutto a un personaggio da operetta, pericoloso, prone ai poteri forti similmente ad alcuni figuri del passato. Che succede adesso? Il governo cade, non cade? Per il momento il governo non cade. Mentre i 5 Stelle cadenti restano pateticamente aggrappati al governo (“il pronunciamento parlamentare non deve mettere in discussione il governo”) il capo della Lega decide di alzare la posta e di cucinare ancora per un po’, a fuoco lento, i rintronati soci di governo. Un gioco al massacro, privo di una opposizione parlamentare reale, giocato sulla pelle dei cittadini. Scrive oggi un’editorialista:”adesso la Tav è un’opera irreversibile”. Non è vero, non c’è nulla di irreversibile. Non è irreversibile la Tav, non è irreversibile l’ascesa di un blocco reazionario. Si tratta solo di costruire una opposizione sociale e politica degna di questo nome che metta insieme, senza chiusure e settarismi, movimenti e forze antiliberiste, antagoniste, antifasciste impegnate contro ogni forma di degrado e sfruttamento dell’uomo, della donna e della natura.
Ezio Locatelli