UNCEM LANCIA IL MANIFESTO PER LA MONTAGNA VERSO LE ELEZIONI REGIONALI IN PIEMONTE

in POLITICA

DAL 27 MAGGIO LA MONTAGNA SIA AL CENTRO DELLE ATTENZIONI DI CONSIGLIO E GIUNTA 

Le Alpi e gli Appennini non sono il margine del Piemonte, bensì il cuore di un nuovo sviluppo sociale ed economico della Regione. Biodiversità e capitale ambientale devono essere coniugati con vivibilità, benessere e opportunità di fare impresa, defiscalizzazione e sburocratizzazione. I Partiti, i Movimenti, i gruppi, i singoli Candidati alla carica di Presidente e Consigliere devono impegnarsi per dire NO all’abbandono e alla eliminazione dei servizi e SI a una presenza di bambini, giovani, famiglie che tengono in vita pezzi di territorio montano.  Si apre così il Manifesto che la Delegazione piemontese dell’Uncem ha diffuso nelle scorse ore tra Canditati e Partiti in vista delle elezioni regionali di domenicaTesto completo allegato.
Agricoltura, foreste, turismo, servizi, innovazione, ruolo delle imprese, fiscalità, cultura, paesaggio, fondi europei alcuni dei temi presi in esame nel Manifesto Uncem, con istanze e analisi. “La città deve riconoscere un nuovo ruolo alla montagna e la Regione deve garantire servizi e opportunità di sviluppo ai territori, aperti all’Europa – spiega Lido Riba, Presidente Uncem Piemonte – La Regione dia forza e funzioni alle Unioni montane di Comuni, a tutti i Comuni montani, garantendo loro risorse e sostegno nell’impegno istituzionale dei Sindaci e degli Amministratori. Dignità e autonomia per poter essere protagonisti con le loro comunità, in un quadro Europeo nel quale le Alpi sono cerniera e non barriera. La campagna elettorale, i programmi dei Candidati siano ispirati a questi obiettivi e impegni che Uncem – l’Unione dei Comuni e degli Enti montani condivide affinché siano strumenti e proposte utili nel dibattito verso le elezioni del 26 maggio 2019, trovino posto nei documenti programmatici, impegnino il lavoro del Consiglio e della Giunta regionale sin dalle prime azioni nell’estate e nell’autunno 2019, con Assessorati alla Montagna, agli Enti locali, all’Agricoltura, alla Pianificazione, allo Sviluppo economico, al Turismo, forti e determinati nel guidare processi di crescita e coesione dei territori. Montagna ed Enti locali sono trasversali all’intero impegno della Giunta e del Consiglio. “Le molteplici sfide non siano messe in secondo piano – aggiunge la Vicepresidente Uncem Piemonte, Paola Vercellotti – bensì al centro di forte dinamismo, strategie, destinazione di risorse, in una determinante sussidiarietà con la rete di Enti locali montani, dando continuità amministrativa a quanto fatto negli ultimi due decenni, in particolare con la ‘Legge montagna’ varata a marzo 2019 a Palazzo Lascaris”.

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