“Il Salone del Libro deve essere lo spazio dove celebrare la tolleranza e la resistenza alle derive neofasciste e autoritarie, il momento pubblico dove dare battaglia con la forza delle parole e argomentazioni. E può esserlo a una sola condizione: l’esclusione di Altaforte e di Polacchi. Ogni via intermedia, qualsiasi compromesso sancirebbe per il Salone una perdita sul piano culturale che non possiamo accettare” Anche quelli che non ci piacciono saranno sempre i benvenuti, ma i picchiatori fascisti, no. I violenti, no. I provocatori, no. Gli intimidatori, no”. Così, su Facebook la capogruppo M5S al Comune di Torino, la consigliera Valentina Sganga.
Recenti:
Il coordinamento regionale dei Giovani Democratici del Piemonte ha ufficialmente insediato la sua nuova segreteria: un fatto che segna
LO SCENARIO POLITICO di Giorgio Merlo Il referendum, di per sè, è un voto politico trasversale.
Il tentativo di Enel di aggirare la clausola sociale nei nuovi bandi di gara per i
POLITICA Leggi l’articolo su L’identità: Il Risiko di Trump e la prova del fuoco per l’Unione
Il Partito Liberaldemocratico della regione Piemonte ha partecipato ufficialmente ieri, ad una manifestazione tenuta in piazza
