I carabinieri della stazione di Leinì, con i colleghi del Noe e del Nipaaf di Torino (Nuclei investigatori di polizia ambientale e forestale) hanno controllato e perquisito una società che effettua trasporto, stoccaggio, cernita, trattamento e smaltimento di rifiuti industriali, pericolosi e non pericolosi. In particolare la società è specializzata nell’avvio al recupero di ogni tipologia di carta e cartone, in Europa e fuori, ha sede legale a Torino e impianto operativo a Piobesi Torinese. L’amministratore delegato e la moglie, come socia, sono stati denunciati a piede libero alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torino per inosservanza delle prescrizioni nella gestione dei rifiuti ed illecita gestione di rifiuti, oltre che per ricettazione di 128 scope elettriche di dubbia provenienza. Nel deposito sono stoccate 500 tonnellate di rifiuti speciali non pericolosi, in aree interne ed esterne ai capannoni in violazione delle prescrizioni di legge.
Recenti:
Corsi d’acqua in sofferenza e agricoltura sempre più a rischio L’estate 2026 si sta rivelando particolarmente
A seguito della manifestazione svoltasi nel pomeriggio di sabato presso i cantieri TAV di San Didero,
Per l’estate, i piemontesi si orientano verso un ampioventaglio di destinazioni e tipologie di viaggio. A
Le tecnologie digitali e l’intelligenza artificiale stanno trasformando il modo in cui imprese e pubbliche amministrazioni creano
“La Festa Patronale – ha dichiarato il Consigliere regionale del Piemonte e Presidente della V Commissione

