Area di crisi, arriva la firma del decreto

in POLITICA
Costanzo (M5S): “Un passo importante che dimostra ascolto del territorio. Dai sindacati mi aspetterei meno critiche e più collaborazione per lavoratori e imprese del territorio”
 
La deputata torinese del Movimento 5 Stelle in commissione Lavoro, Jessica Costanzo, spiega: “Il decreto c’è nonostante lo scetticismo di alcuni che lo mettevano in dubbio. Grazie a questo provvedimento Torino e i 120 comuni del territorio rientrano nelle aeree di crisi complessa. Un passo importante che dimostra un grande ascolto del nostro territorio da parte del Governo e che reputo necessario, avendo conosciuto molte delle aziende in crisi sul nostro territorio”.
 
Si costituisce un gruppo di coordinamento e controllo rappresentato da sei membri: due nominati dal ministero, uno rispettivamente per Regione, Comune, Ice e Anpal, per occuparsi degli accordi di programma con il territorio e definire misure e azioni dedicate al rilancio produttivo. 
“Col nostro decreto – continua la Costanzo – vogliamo trasformare la città di Torino da “one company town” a città post-industriale, attraverso un accompagnamento dei 120 comuni del territorio verso automazione e digitalizzazione del tessuto produttivo, includendo anche merci e trasporti”.
 
La deputata 5 Stelle risponde alle critiche di alcune sigle sindacali, su tutte la Uilm di Torino, dopo la firma del decreto: “Da certe sigle sindacali mi aspetterei meno critiche e più collaborazione, se veramente si volesse lavorare nell’interesse dei lavoratori, delle imprese e del territorio. Questo Governo ha tutelato i diritti dei lavoratori come non accadeva da decenni, inoltre abbiamo abbassato il costo del lavoro per le imprese. Da alcuni sindacati non arriva mai un riconoscimento e questo contribuisce al mantenimento di un clima negativo sul territorio anche quando i problemi vengono risolti. Più onestà intellettuale farebbe bene a tutti” conclude Jessica Costanzo.
 

Recenti: POLITICA

Da qui si Torna su