La sorveglianza speciale per i cinque anarchici e antagonisti torinesi che in Siria combattevano insieme con le milizie curde dello Ypg contro l’Isis “prescinde, secondo il dettato della legge, dalla natura politica del gruppo che ha operato l’addestramento” militare. Lo scrive la procura di Torino in un comunicato nel quale sottolinea di avere “proposto una sorveglianza su giovani” in quanto questi avevano in Italia precedenti per episodi di violenza legati a fatti politici.
Recenti:
Sono terminati i lavori di adeguamento delle barriere stradali sul ponte lungo la Provinciale 167 al km 3+970
La storia di Luca, 210 kg di peso, che a Rivoli riesce ad eseguire l’esame Quando
Sono 94 le aziende agricole piemontesi che potranno acquistare dispositivi di prevenzione e dissuasione per gli attacchi da lupo e altri grandi carnivori grazie
Confcooperative Agroalimentare e Pesca Piemonte Al confronto convocato dalla Regione la richiesta di una regia stabile
Sopralluogo questa mattina al Borgo Castello nel Parco La Mandria da parte della Commissione congiunta Bilancio
