Via Francigena e ricadute territoriali

in ECONOMIA E SOCIALE

Il Teatro Giacosa di Ivrea, in occasione dell’Assemblea generale dell’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF), ha ospitato il convegno  “La Via Francigena in Piemonte. Risultati raggiunti e prospettive future per la valorizzazione del territorio”

Negli interventi e durante i tavoli di lavoro, coordinati da Daniela Broglio direttore di Turismo Torino e Provincia, è stato fatto il punto sui quattro tratti del percorso francigeno in Piemonte. • Asse Morenico – Canavesana • Valle di Susa, “Ciclovia della Val Susa” • Asse Torino-Vercelli • Via Francigena Verso il Mare Alla tavola rotonda che riguardava l’asse Torino – Vercelli ha partecipato l’assessore al turismo Graziella Ranghino che ha avuto modo di sottolineare come i passaggi sul tratto piemontese della Via Francigena aumentino di anno in anno. “La presenza di pellegrini in bicicletta rappresenta circa 1/5 del totale – precisa l’assessore Ranghino – e nuovi percorsi si aggiungono, come la Via del Mare e il tratto montano della Val Susa. Vercelli, come testimoniato dai presenti al convegno, è luogo di sosta privilegiato grazie all’ostello Sancti Eusebi, ma anche agevole punto di arrivo e ripartenza dei pellegrini che giungono in treno e in aereo. L’ attenzione dell’Amministrazione sulla Via Francigena è sempre molto alta e l’apporto dell’associazione Amici della Via Francigena di Vercelli è fondamentale.”

Massimo Iaretti