All’assemblea ordinaria di Finpiemonte del 30 maggio, la Regione chiederà che la Finanziaria regionale rinunci al ruolo di intermediario finanziario. Questo in sintesi il contenuto della proposta di atto deliberativo della Giunta regionale presentato in prima Commissione dalla Giunta regionale, necessario per fornire gli indirizzi al rappresentante regionale. In sostanza verrà chiesta la cancellazione dall’albo degli intermediari finanziari previsto dal Testo unico bancario. Come emerso dalla breve discussione e dagli interventi dei rappresentanti dell’Esecutivo, si tratta di un ripensamento del ruolo di Finpiemonte rispetto alla visione originaria di riorganizzazione societaria intrapresa due anni fa.Successivamente in congiunta con la terza Commissione è proseguito l’esame del disegno di legge 258 “Promozione della cittadinanza”: sono stati approvati gli articoli 9, 10, 11 e 11 bis. Tra queste disposizioni ce ne una che promuove i corsi di formazione per tutori volontari dei minori stranieri non accompagnati. Un’altra, invece, istituisce una Conferenza regionale triennale sull’immigrazione.
Recenti:
Con WindEurope analizza le priorità più rilevanti per lo sviluppo del settore Pubblicato sulla rivista
Cresce la domanda di aiuto sociale. Nel 2026 l’UCEBI prosegue la rete nazionale di interventi grazie
La Città metropolitana di Torino porta il Piano metropolitano per l’economia sociale 2030 nella sua fase operativa e
L’ecosistema torinese rafforza la propria dimensione europea entrando nel board della principale rete internazionale dedicata all’economia
La quinta Commissione del Consiglio regionale, presieduta da Sergio Bartoli, ha approvato a maggioranza due proposte
