Avrebbe confessato di avere ucciso la figlia, il padre di Sana Cheema, da tre settimane in carcere in Pakistan. La ragazza di 25 anni, vissuta sempre in Lombardia, è morta in Pakistan il 18 aprile. Secondo giornali pakistani l’uomo, cittadino italiano come la ragazza, si sarebbe fatto aiutare da uno dei figli maschi per stringere al collo la giovane fino a romperle l’osso del collo. La 25enne era cresciuta a Brescia e sarebbe stata uccisa per aver rifiutato un matrimonio combinato.
Recenti:
Informazione promozionale Dall’occhialeria alla ristorazione, dall’estetica ai viaggi: il potere dei volti noti riscrive le regole
Informazione promozionale Approfitta delle offerte fino al 6 giugno e porta in tavola tutta la qualità
Informazione promozionale Tra gli scaffali sterminati del Salone Internazionale del Libro di Torino, dove ogni anno
Informazione promozionale Essere consapevoli riguardo alla propria condizione psicofisica non è un fattore scontato Avere la
Informazione promozionale Dal 7 al 23 maggio, alla galleria Malinpensa by La Telaccia La galleria d’arte

