Il grande freddo è arrivato e i tanti senza tetto che bivaccano per le strade di Torino, rischiano il congelamento. D’ora in avanti verranno offerti a molti di loro un pasto caldo e un posto per dormire, assistenza sanitaria e percorsi di sostegno e inclusione, allo scopo di superare fragilità e disagio. Grazie all’intesa siglata da Comune e Arcidiocesi di Torino con Asl e Città della Salute e della Scienza è infatti previsto il rafforzamento della rete cittadina di accoglienza temporanea, con posti riservati alle persone con fragilità di tipo sanitario. Il protocollo è di durata triennale, rinnovabile alla scadenza, e prevede la creazione di équipe, progetti di inclusione abitativa oltre alla predisposizione di percorsi personalizzati. Attraverso i fondi della Compagnia di San Paolo, la Città assicura parte delle risorse necessarie e l’Arcidiocesi offre il proprio know how e contribuisce a sviluppare forme innovative di accompagnamento sociosanitario, individuando luoghi idonei all’accoglienza. Sono 65 i posti per l’anno in corso, a cui potrebbero aggiungersi spazi dell’ex ospedale Maria Adelaide.
Recenti:
TORINO – Il Po si presenta con un aspetto insolito già alle porte dell’estate. Nel tratto
Roberto Bolle ha scelto la nostra città per il “Ballo in Bianco”, uno degli eventi più
Rubati in soli quattro minuti gioielli e orologi per un valore di un milione di euro
Il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore alla Sanità Federico Riboldi hanno firmato l’ordinanza che introduce dal 30 maggio al
Presentata nella Sala Carpanini di Palazzo Civico la XVIII edizione del Balon Mundial Festival, una
