Nella sua Lettera pastorale dal titolo ‘Maestro dove abiti?’ l’arcivescovo di Torino, mons. Cesare Nosiglia, scrive ai giovani e agli educatori: “Ci sono nodi che non possono essere passati sotto silenzio, neanche nei nostri Oratori e nei gruppi giovanili. Il grande tema della paura è uno di questi. Viviamo assediati dalla possibilità di un’esplosione che potrebbe cancellarci la vita o le nostre comode certezze. Ma, se non vogliamo soccombere alla paura dobbiamo, a partire proprio dai giovani e con loro, resi responsabili e protagonisti, affrontare le nuove sfide del futuro della nostra società, che incrociano i grandi temi della cittadinanza, dell’accoglienza e dell’integrazione, del diritto alla vita e dell’uso del territorio. Conosciamo bene i contesti difficili di oggi, li abbiamo studiati e ‘misurati’, insieme con le istituzioni e le forze sociali torinesi nelle varie sessioni dell’Agorà”.
Recenti:
Industria Felix: a Torino la premiazione di 42 imprese eccellenti TORINO – Sarà dedicato al sistema
Senza misure tempestive, a rischio produzione, servizi, consumi e occupazione Le tensioni legate al conflitto in
Al via la 19ª edizione tra eccellenza e inclusione. Diciotto anni di successi per la kermesse
Per chi usa la denominazione senza essere iscritto all’albo Stop ai “furbetti” dell’artigianato; dal 7 aprile
La sicurezza sul lavoro non è neutra e non può essere affrontata senza considerare le differenze
