E’ toccato al prefetto di Torino, attraverso le colonne della “Stampa” ed oggi e’ la volta della sindaca Chiara Appendino. E’ il momento delle scuse ai torinesi per quanto accaduto – indipendentemente da effettive responsabilità o meno – in quella terribile notte nel salotto della città. Sul quotidiano e sul proprio blog la sindaca scrive che un primo cittadino “rappresenta la comunità e deve quindi essere pronto ad assumersi anche responsabilità che vanno al di là del ruolo ricoperto Per questo, a nome mio, di tutta l’Amministrazione e della Comunità che rappresento, a prescindere dalle eventuali responsabilità civili e penali di ognuno, desidero porgere le mie scuse a tutte le persone coinvolte”. E aggiunge che “I feriti di sabato scorso non sono solo quelli contati: ad essere ferita è un’intera città che per la prima volta ha conosciuto su se stessa gli effetti di un clima di instabilità globale e crescente incertezza, pur in assenza di un evento terroristico. Torino, però, si è anche scoperta unita. E quello che ho visto, immediatamente dopo la paura, è stata la solidarietà. La sicurezza sarà una priorità ancora più forte”. Sui social le reazioni alle scuse della sindaca sono discordanti: chi apprezza il gesto e chi la critica aspramente .
Recenti:
La procura della Repubblica di Torino ha chiesto oggi all’ufficio del gip la convalida dell’arresto di due
“Come quella del 10 Novembre 2018” Caro Direttore, Vedo che la Cisl, il mio sindacato, vuole
L’estate 2026 torna ad alzare i giri. Dopo una breve tregua, un nuovo rinforzo dell’alta pressione
La terza Commissione del Consiglio regionale presieduta da Claudio Sacchetto, ha espresso a maggioranza parere favorevole
Per garantire sollievo durante i giorni in cui il caldo è più opprimente, la Città di
