“L’uscita dal piano di rientro dal debito sanitario è una buona notizia. Ma ora al di là del trionfalismo manifestato dal presidente della Regione e dall’assessore alla Sanità, vediamo ciò che Chiamparino e Saitta sapranno fare, attendiamo i fatti”. A parlare è a vicepresidente del Consiglio regionale, Daniela Ruffino (Fi), sull’accordo siglato a Roma tra Governo e Regione Piemonte. “La buona sanità, al di là della necessaria efficienza dei conti – rimarca Ruffino – richiede progettualità, idee e intuizioni. E soprattutto l’ascolto delle esigenze dell’utenza. Se ci sono servizi che funzionano, come nel caso di Oftalmologia a Orbassano che la Regione ha deciso di sopprimere, bisogna trovare soluzioni e non limitarsi a tagliare. Se 10 mila cittadini hanno firmato la nostra petizione contro la chiusura, ciò significa che un intero territorio ha bisogno di quel servizio”. “Anche alla luce delle buone notizie da Roma – aggiunge – Chiamparino e Saitta dimostrino che possono rimediare al danno e restituiscano ai cittadini un presidio di fondamentale importanza”.
Recenti:
SOMMARIO: La legge sul fine vita – Il Woke nemico del liberalismo – La violenza prevale
POLITICA Leggi l’articolo su L’identità: Meloni rilancia da Bari: “Il governo non molla”. Sfida alla sinistra
Nel giorno in cui registriamo l’ennesimo morto suicida, questa volta nel carcere di Verbania, che segue
SOCIOGRAFIA Lettere dal presente La prima regola della comunicazione è che NON si può NON comunicare.
LO SCENARIO POLITICO di Giorgio Merlo La Dc, come tutti sanno, non tornerà mai più nella
