Il verdetto dell’Arpa – Agenzia regionale per l’Ambiente conferma che l’aria attorno al campo nomadi di via Germagnano è inquinata da sostanze tossiche. Ora il dossier elaborato dai tecnici è nelle mani della procura ed è stato trasmesso a Comune, Regione e prefettura. Sarebbero presenti in modo rilevante diossine, pm10, idrocarburi, varie sostanze tossiche e cancerogene. La massima concentrazione dei veleni è nei campi rom: ma il vento sposta le nubi tossiche provocate dai roghi sui quartieri vicini, tanto che alcuni vigili urbani del nucleo nomadi sono stati contaminati: sono 14, sottoposti all’esame del capello, ma il numero potrebbe aumentare in futuro . “Faremo richiesta al Comune e al comando della polizia municipale di avviare la procedura medica di decontaminazione dei colleghi ammalati. Andremo avanti nella battaglia per tutelarli”, dice all’Ansa il segretario regionale del Silpol, Ferdinando Minello, che aggiunge: “ora sappiamo che i nostri timori erano fondati. Il quadro emerso dal dossier dell’Arpa è inquietante”.
Recenti:
Si sono concluse alle Maldive le operazioni di recupero dei corpi dei cinque sub italiani morti durante una
Dopo più di 5 anni dalla chiusura, riapre il 16° piano dell’ospedale Cto della Città della
Una tragedia si è consumata a Bollengo, alle porte di Ivrea. Una bambina di due anni
A conclusione del 38° Salone Internazionale del Libro, GTT traccia un bilancio positivo. I numeri testimoniano
La Giunta regionale ha ampliato a 750.000 euro le risorse per garantire i servizi scolastici nei territori montani del
