La candidata pentastellata Chiara Appendino torna sul tema della Città della Salute, sul quale era intervenuta il ministro Boschi facendo intendere che l’elezione della “grillina” alla carica di primo cittadino avrebbe affossato la realizzazione delle nuove Molinette. «Apprendo con piacere che il ministro Boschi abbia fatto un passo indietro, anche perché la mia posizione sulla Città della Salute è sempre stata coerente. Siamo favorevoli, la vogliamo – ha sottolineato Chiara Appendino – Crediamo però che la Città della Salute debba essere realizzata con risorse pubbliche. Non ci piace l’idea dell’intervento privato, tant’è che noi vediamo in modo positivo quello che era il progetto iniziale, il Masterplan del 2011, perché meno oneroso». E ancora: «La nostra intenzione è quella di realizzare una Città della Salute fattibile nel più breve tempo possibile, senza promettere cose che poi non si possano mantenere. Vorremmo riprendere il Masterplan del 2011 insieme ai soggetti interessati come Regione e Governo per avere un progetto low-cost rispetto a quello ora previsto nell’area ex Avio, che recuperi e riqualifichi gli edifici esistenti delle Molinette, per i quali sono già stati spesi ingenti fondi pubblici, e edifichi le due nuove torri. Auspichiamo che il governo sia collaborativo nell’interesse di Torino».
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