Alle ore 15 allo Stadio PrimoNebiolo (Corso Trapani, Parco Ruffini Torino). A scendere in campo la squadra dell’Associazione contro quella formata dalle Vecchie Glorie di Juventus e Torino

L’ambizioso progetto nasce sulle ali del clamoroso successo dei PRIMI 2 DERBY DELL’AMICIZIA:
- Uno giocato il 21 settembre 2013 allo stadio Don Mosso di Venaria che ha registrato il tutto esaurito con più di 1500 persone che hanno seguito la partita tra la Nazionale Italiana Dell’Amicizia (Onlus di Torino che segue e aiuta bambini in difficoltà, organizzatrice dell’evento dalla A alla Z) e la Nazionale Italiana Amici ( squadra composta dai ragazzi della famosa trasmissione di Canale 5 condotta da Maria De Filippi). Per quell’occasione sono stati raccolti quasi 10mila euro per la piccola BEA, bimba di Torino tristemente famosa in tutta Italia per la sua rarissima malattia (unico caso accertato al mondo) per cui le sue articolazioni molli si sono totalmente calcificate rendendola una statua.
- Il secondo è stato organizzato l’11 ottobre 2015 allo stadio Primo Nebiolo con lo stesso format di quest’anno: una selezione di vecchie glorie del calcio italiano contro la Nazionale Italiana dell’Amicizia, che ha permesso di portare circa 3mila persone sugli spalti per una raccolta di circa 20mila euro, destinati in parte a Bea e in parte al reparto di ematologia dell’Ospedale Regina Margherita.

La Città di Torino ha accolto con grande entusiasmo il progetto, concedendo l’impianto sportivo e il patrocinio all’evento, nell’anno che celebra il decimo anniversario dei Giochi Olimpici disputati a Torino nel 2006. Proprio per questo motivo tra i vari ospiti avremo campioni olimpici e mondiali dello sport italiano.
L’OBIETTIVO È SEMPRE LO STESSO OVVERO BEA. La bimba nell’ultimo anno ha lottato come una leonessa contro la sua malattia, che più volte l’ha portata in pericolo di vita, ma la sua esemplare forza reattiva le ha permesso fino ad ora di superare tutte le crisi avute. Bea sta crescendo e con lei anche le sue necessità per avere una vita il più agiata e dignitosa possibile nei confronti della sua malattia. La casa giorno per giorno deve essere trasformata in base alle sue esigenze di crescita e salute. Ma l’evento è soprattutto la sua festa, il suo giorno, il momento che lei ogni anno aspetta per poter “abbracciare” anche solo con lo sguardo, tutta la gente che da sempre la ama e la aiuta nel suo percorso quotidiano.
In più questa manifestazione soddisfa un’altra esigenza prioritaria della bambina, cioè di fare conoscere il più possibile il suo caso – in Italia e nel mondo – nella speranza che qualcuno possa aiutare la famiglia a trovare una cura. Inoltre il 3° Derby dell’Amicizia vuole porre l’attenzione sullo sviluppo del progetto Cittadella per riuscire ad avvicinare al mondo dello sport – con l’appoggio entusiasta dell’ospedale Regina Margherita – tanti bambini reduci da malattie più o meno gravi, che una volta dimessi dai vari ospedali, vogliono tornare alla vita di tutti i giorni passando attraverso lo sport, educandoli fino da piccoli alla cultura sportiva e alla solidarietà verso altri bambini in difficoltà.
Per il 3° DERBY DELL’AMICIZIA a dimostrazione dello stretto legame collaborativo con gli ospedali, è stata data l’autorizzazione dai medici a portare tutti i bimbi ricoverati alla partita un’opportunità per regalare loro qualche ora di gioia e spensieratezza.
Va sottolineata infine l’importanza della parola AMICIZIA. L’idea di far giocare assieme la storia del calcio contro l’associazione nasce dal desiderio di rivedere sventolare vicine sulle tribune, senza settori e senza barriere, le bandiere delle gloriose squadre di calcio italiane.
Vedere bimbi di squadre storicamente avversarie abbracciarsi con i colori diversi delle loro sciarpe e bandiere. Per una volta si potrà fare il tifo per la squadra avversaria di sempre oppure sostenere la Nazionale Italiana Dell’Amicizia.
Prima dell’inizio della partita, alle ore 15, si potrà assistere a uno spettacolo nello spettacolo: ‘N.I.D.A and FRIENDS’. Uno show di 2 ore con grandi artisti del mondo dello spettacolo e giovani artisti emergenti di Torino. Al termine insieme al corpo di ballo della Nazionale Italiana dell’Amicizia entrerà in scena, come protagonista, anche la piccola Bea.
Presenterà l’evento Elena Galliano. Per tutti i bimbi presenti ci saranno maghi, trucca-bimbi, animatori, gonfiabili. Da soli non possiamo salvare il mondo, ma tutti assieme possiamo renderlo un posto migliore”…..e abbiamo il dovere di renderlo migliore per il nostro FUTURO, ovvero i bambini.
Biglietti offerta libera a partire da: Tribuna Vip Coperta 15€; Distinti 10€; Curve 5€
Bambini fino a 13 anni gratis (ogni 2 bambini gratis deve esserci almeno un adulto pagante)
Ragazzi da 13 – Under 18 5€ qualsiasi settore
Persone disabili di qualsiasi età gratis
Punti vendita dei biglietti per il 3 Derby Dell’Amicizia :
Caffè De Florio – c.so Garibaldi 50 Venaria
Caffè Sale e pepe – Corso Novara 81/C Torino
Negozio Siapoesia – Via del Pino 19 Pinerolo
Robertplast – Via Fontanesi 10 Torino
Circolo paradiso 2000 – corso Antony 44 Collegno
Barbisio – Piazza castello 31 Torino
Mille e un sogno – Corso regina Margherita 256/d Torino
Papero Cafe – Via San Francesco D’Assisi 1 angolo via Garibaldi – Torino
Farmacia Gallo – Via Sandro Pertini 2 10044 Givoletto
Bibblioteca Comune di Givoletto – Via Sandro Pertini 3 10044 Givoletto
Farmacia De Angeli – Via Bologna 21B Torino (chiamare Antonella 340 7984229 )
Bar Tony – Via Monginevro 85 Torino
Edicola dell’Ospedale Regina Margherita – Piazza Polonia Torino
Ricordiamo che sono anche acquistabili tramite bonifico bancario specificando quanti biglietti acquistate e il tipo di biglietto nella causale del bonifico (tribuna coperta 15 euro, distinti 10 euro, curva 5 euro ) – Con ritiro presso la biglietteria dello stadio il giorno dell’evento
Banca Unicredit codice IBAN – IT 02 V 02008 31110 000102025366 – Intestato a Nazionale Italiana dell’Amicizia Onlus – Causale: (quantità) biglietto 3 derby dell’amicizia ( + settore acquistato)
OSPITI SHOW NIDA AND FRIENDS
Cantanti: Paolo Meneguzzi, Umby Maggi ( bassista storico dei nomadi ) accompagnato dalla cover band Sensazioni, Anonimo Italiano,
Silvia Pietrantonio – Valentina Tesio (Amici) – Francesco Trimani – Nickla – Nazario – Amnesia (Amici) – Savage – Serendip – Stefania Mancuso –
Barman acrobatico: Tarek Lotfit Flair Show
Fantasy: Salamino
Ballo: Nida Dancers
Centro danza Pinerolo (Cheerleader Olimpiadi TORINO 2006)
ASD Paradiso 2000 portano due gruppi: Le ragazze del Kangoo jumps – Hip Hop Lady Bugs
Aurora e Domenico club
CATALINA ELENA CUCOS & LORIS AKSU
(SALSA IN COPPIA)
CHIARA CORAZZA & OMAR BARBETTA
(SALSA PORTORICANA IN COPPIA)
ALESSANDRA BUSCALDI, MARTINA LA BELLA, TIZIANA RUSSO, ERIKA AKSU
(MERENGUE IN GRUPPO)
Ladies Lonfie Burlesque
Asd The Beat Passione Danza
Calciatori che hanno già confermato presenza per il Derby : Pasquale Bruno – Fabio Grosso – Gigi Orlandini – Claudio Sala – Marco Ferrante – Ciccio Grabbi – Roberto Galia – Giuseppe Furino – Roberto Tavola – Natalino Fossati – Giuseppe Pallavicini – Antonino Asta – Silvano Benedetti – Beniamino Vignola – Giancarlo Corradini
Vincenzo Maenza: oro olimpionico lotta greco romana:
Raffaello Balzo: attore di Cento Vetrine
Nicolò Centoni: attore Cesaroni
Siria De Fazio: Grande Fratello
“Era un irriducibile, pieno di passione politica, alfiere delle libertà individuali e dell’idea di una società più libera e inclusiva, 


Sono 11 gli obiettivi obiettivi, monitorati con cadenza trimestrale e ognuno ha un peso e un’importanza ben definite
STORIE DI CITTA’ / di Patrizio Tosetto
pensionati. Non volendo riconoscerci, nonostante l’evidente rappresentanza sociale , favoleggiano di assemblee con incontri diretti. Risultato finale il nulla, non fanno e non decidono. Analoga sorte con tutto il mondo dell’associazionismo sportivo e culturale”. Amici che ci abitano mi fanno vedere foro dell’incuria dei giardini , manutenzione zero. La curiosità aumenta . Uno dei “gioielli ” della città è la società Vera. A socio unico , il comune, gestisce parcheggi, farmacie, manutenzione verde, cimitero. Appunto, m’informo: tutto fermo in attesa delle decisioni. Sicuramente l’indagine che ho fatto non ha elementi “scientifici”, il metodo fai da te, è decisamente empirico. Ma come si dice, il meno sta nel più. E ciò che mi è stato raccontato è decisamente rappresentativo di ciò che sta accadendo, anzi di cosa non sta accadendo. Ho l’impressione che l’effetto Venaria, con la sua possibile “spinta propulsiva” si stia esaurendo con le sue stesse speranze.
Indiegogo allo Spin Cycling Festival questo weekend.” Sherlock è un dispositivo molto compatto, piccolo e facile da installare. Può essere nascosto nel manubrio della bici senza alterarne il design rimanendo invisibile dall’esterno e quindi non identificabile dal ladro. Sherlock è collegato in modo univoco alla propria bici: in caso di furto il ciclista riceve una notifica sul telefono, può seguire lo spostamento della bici e ottiene un codice da comunicare alle forze dell’ordine che coadiuveranno il recupero del mezzo. Sherlock è made in Italy, progettato da un team di giovani laureati torinesi con la passione per l’innovazione e la valigia piena di esperienze all’estero. Sherlock è un progetto nato all’interno di “Talenti per l’Impresa”, il programma per l’imprenditorialità della Fondazione CRT-Cassa di Risparmio di Torino, che ha formato Pierluigi Freni e altri 3 membri del team. È stato poi sviluppato all’interno di I3P, l’Incubatore di Imprese Innovative del Politecnico di Torino, supportato per l’internazionalizzazione da SETsquared nel Regno Unito, e finanziato dal programma di accelerazione europeo frontierCities. Sherlock ha partecipato a Innovate UK 2015 con altre 100 aziende selezionate per il carattere innovativo e a febbraio il team ha presentato Sherlock alla Camera dei Comuni (House of Commons) presso il Parlamento inglese (Westminster) durante l’evento organizzato da SETsquared
affisse in 200 postazionie persino 30.000 buste del pane dedicate, da ritirare presso le panetterie torinesi di fiducia. La rete di diffusione della campagna non si ferma ai confini di Torino: 40.000 cartoline e materiali informativi digitali raggiungeranno infatti il più ampio bacino d’interesse dell’Università in tutto il Piemonte. E ancora: la web series online con protagonista Super5xmille.
“I manifesti e le gigantografie elettorali a sostegno di Piero Fassino e di altri candidati sindaci, che continuano a comparire in questi giorni, in piena campagna elettorale
Diciannove ufficiali e fra questi nove donne hanno varcato l’ingresso di Palazzo Arsenale, sede del Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito per la frequenza del 27° Corso della Riserva Selezionata
contemplate materie teoriche ed esercitazioni pratiche. Gli ufficiali del 27° corso, laureati in Giurisprudenza, Architettura, Ingegneria, Storia e Medicina parteciperanno a lezioni di topografia, tiro, soccorso sanitario, educazione fisica, logistica, tattica, diritto umanitario e istruzione formale. L’insegnamento sarà condotto nelle aule di Palazzo Arsenale e nelle principali aree di addestramento del Piemonte, con il contributo di uomini e mezzi provenienti da diversi reparti della Forza Armata. Obiettivo finale del percorso didattico è fornire agli allievi gli strumenti di base per un proficuo inserimento nelle diverse unità dell’Esercito in previsione di un futuro impiego in contesti operativi nazionali e internazionali.
“Mike credeva nelle specificità di ogni persona, nella scoperta dell’interiorità artistica e guardava alla socialità come a una grande esperienza formativa” (Famiglia Bongiorno). Nasce all’insegna di questi principi la collaborazione tra il Rotary Club Torino Lagrange e la Fondazione Mike Bongiorno che, giovedì 19 maggio alle ore 20.00, si incontreranno presso l’hotel Golden Palace di Torino per presentare il comune progetto di service, a cui presenzierà Leonardo Bongiorno in qualità di relatore della serata. La Fondazione Mike Bongiorno nasce nel 2010 dalla volontà della famiglia Bongiorno di trasmettere i valori, lo spirito e “l’Allegria” di Mike, attraverso progetti di solidarietà. Promuove e sostiene progetti culturali ed educativi in campo artistico e culturale, con particolare attenzione ai mezzi di comunicazione (terreno in cui si è sempre mosso Mike) come piattaforma per valorizzare i giovani talenti e introdurli nel mondo lavorativo.
La collaborazione tra il Rotary Club Torino Lagrange e la Fondazione Bongiorno, parte proprio dalla valorizzazione dei giovani talenti sul territorio; una collaborazione molto sentita e importante, la prima su Torino, città molto cara a Mike che vi passò l’infanzia, studiò e iniziò le sue prime esperienze lavorative. Un progetto che troverà la sua declinazione nell’assegnazione di una borsa di studio a favore di un giovane talento, selezionato in una scuola di istruzione superiore di Torino, volta ad investire sul suo futuro percorso di formazione universitaria. Jonathan Bessone, Presidente del Rotary Club Torino Lagrange: ” E’ per noi motivo di grande soddisfazione ed orgoglio poter collaborare con la Fondazione Mike Bongiorno che, come noi, condivide i principi di valorizzazione dei giovani talenti ed è fortemente impegnata in campo sociale. L’attribuzione della borsa di studio è solo la prima tappa di un importante progetto di solidarietà a sostegno della Fondazione, ideato insieme al Presidente Nicolò Bongiorno, che vedrà attivamente coinvolte le nostre due realtà sul territorio torinese e si svilupperà concretamente nel corso dei prossimi mesi”.
Nicolò Bongiorno, Presidente della Fondazione Mike Bongiorno: ” Il Rotary Club Torino Lagrange ci ha trasmesso un grande entusiasmo e siamo felici di poter sostenere insieme a loro un giovane talento torinese nel suo percorso di formazione universitaria. Mio padre, Mike, credo ne sarebbe molto contento perchè proprio da giovane torinese avrebbe desiderato moltissimo poter proseguire negli studi universitari, ma questo non gli fu possibile a causa della guerra. Mio padre ha sempre osservato e valorizzato il mondo della formazione e della cultura con grande rispetto, lo si può vedere in tutte le sue trasmissioni a partire dal mitico Rischiatutto che, proprio quest’anno, è stato riproposto al grande pubblico”.