Almese va a teatro con "Fabula rasa"

almese

Titoli inossidabili e qualche novità. Dalla comicità più graffiante al coraggio di affrontare temi importanti

 

Parte sabato 3 ottobre la seconda stagione al Teatro Magnetto di Almese che si protrarrà sino al 3 aprile del prossimo anno. Ad organizzarla è la compagnia Fabula Rasa, diretta da Beppe Gnomi che ha il sostegno del Comune e della Fondazione Live Piemonte dal Vivo. Camaleontika 2015 -2016  propone giovani compagnie e facce già viste, da qualche parte, sulle tavole di un palco, per strada, sul web, sul piccolo e grande schermo. Titoli inossidabili e qualche novità. Dalla comicità più graffiante al coraggio di affrontare temi importanti con grande passione, ma anche con leggerezza e poesia. Diversità e incontri tra culture. Nodi, snodi e scambi. Non mancheranno gli appuntamenti per bambini e famiglie, la domenica, con una sana merenda teatrale e tanto divertimento. Linguaggi, segnali e messaggi variegati si mescoleranno a colori e forme originali per continuare a stupire grandi e piccini, aprendo nuove finestre sul mondo che appartiene a tutti ma che spesso non si lascia cogliere.

Massimo Iaretti

 

 

LA PROGRAMMAZIONE

 

La stagione prende il via il 3 ottobre 2015 con “Open Camaleo”, una presentazione spettacolare del cartellone ad ingresso gratuito, tra comiche interferenze e schegge sonore, insieme al grande percussionista Gilson Silveira, che per l’occasione festeggia dieci anni di attività accompagnato dal suo gruppo Comunicato Samba, ad Antonio Villella che presenta un’anteprima di “The ClownLoveShow” in programma il 13 dicembre, al mimo-clown Vito Garofalo, al cabarettista Massimo Valz Brenta e ad alcuni allievi del progetto “Teatro Senza Confini”, cioè i ragazzi diversamente abili dell’omonimo laboratorio e i ragazzi migranti del laboratorio Black Fabula di Almese che creeranno interferenze tra improvvisazione e schegge poetiche di repertorio, creando un imprevedibile e magico teatro all’improvviso in cui musica e parole si inseguiranno per raccontare Camaleontika…

Il 31 ottobre va in scena “Perché ti sei dimenticato di me?”, spettacolo di cabaret con Alberto Farina, graffiante e stralunato cabarettista, tra i pilastri del programma televisivo Colorado, insieme a Massimo Valz Brenta, attore e cabarettista valsusino.

Il 7 novembre è in programma la compagnia Doppeltraum Teatro in “Umane Risorse”, commedia ironica e amara sul mondo dei giovani e della ricerca di lavoro il cui testo è stato selezionato tra i finalisti del concorso letterario “Inedito 2015 – Premio Colline di Torino” ricevendo la menzione speciale nella categoria Teatro, ed il 21 novembre la compagnia Tardito/Rendina in “Gonzago’s Rose”, spettacolo di teatro e danza contemporanea che porta in scena la comicità all’interno di un amore oramai logoro.

Il 5 dicembre, il LabPerm di Domenico Gastaldo presenta “Donne che cucinano la vita”,  spettacolo liberamente tratto dai racconti del “Concorso Letterario Lingua Madre” che, senza negare gli aspetti drammatici dell’immigrazione, presenta gli aspetti più emotivi, teneri e anche divertenti delle storie di donne migranti.  Il 13 dicembre il cartellone propone Antonio Villella in “The ClownLoveShow”, spettacolo in cui Il tema dell’amore, affrontato da diversi punti di vista, è un pretesto per raccontare il clown.

A gennaio la rassegna propone 3 appuntamenti, iniziando il 9 gennaio con “Dovecielo Toccamare”, spettacolo della compagnia Fabula Rasa, ideato da Beppe Gromi, sul tema della migrazione con musica dal vivo e con in scena alcuni gruppi del progetto “Teatro Senza Confini”, specificatamente i ragazzi migranti dei laboratori Black Fabula di Almese e PakLab di Giaveno, in un palcoscenico che diventa piazza e incrocio di mondi, commistione di suoni e parole che si trasformano per portarci altrove, in un modo senza confini…

Il 23 gennaio arriva il Teatro Dell’Archivolto con “Mistero Buffo” in cui Ugo Dighero porta in scena due grandi monologhi di Dario Fo – Il primo miracolo di Gesù bambino e La parpàja topola – con ritmo incalzante e interpretazione simultanea di tanti personaggi, dando vita ad una galoppata teatrale che lascia senza fiato.

Il 31 gennaio alle ore 17 è in programma “Di che famiglia sei?” di e con Silvia Elena Montagnini, primo spettacolo della stagione per bambini e famiglie dedicato al tema delle “nuove famiglie” con la storia di Martina, figlia di due donne, e di Piero, figlio unico di una coppia eterosessuale, che rompono il muro eretto tra di loro mettendo in atto una piccola rivoluzione.

Il 6 febbraio alle ore 21, con replica il 7 febbraio alle ore 17:00, è in programma “Sandokan o la fine dell’avventura” dei Sacchi di Sabbia/compagnia Sandro Lombardi, spettacolo che ha vinto il Premio Speciale UBU 2008 e che traspone le avventure dell’eroe salgariano in un contesto quotidiano e domestico. Il 27 febbraio va invece in scena Ture Magro in “Padroni delle nostre vite”, spettacolo pluripremiato (Miglior Spettacolo al Festival Inventaria 2013 Teatro Dell’Orologio Roma; Premio Del Pubblico al Roma Fringe Festival 2013; Selezionato al Torino Fringe Festival 2014 e Stazioni d’Emergenza Galleria Toledo Napoli 2014) che, ispirato alla storia di Pino e Marisa Masciari, racconta la lotta di un uomo per l’affermazione dei propri diritti di imprenditore, di padre e di uomo con un attore in scena e tre maxi schermi in un’interazione continua tra realtà e finzione.

 

Il 6 marzo alle ore 17 il cartellone propone il secondo spettacolo per bambini e famiglie, “Matematica senza Paura!” della compagnia Fabula Rasa, nuova produzione con in scena Anna Carla Bosco e Maurizio Bertolini che si pone l’obiettivo di far vedere ai bambini la matematica come una materia con la quale è possibile anche giocare e divertirsi. Il 12 marzo arriva Elena Guerrini in “Bella tutta. I miei grassi giorni felici”, monologo contro gli stereotipi femminili che,  tra risate e coinvolgimenti emotivi, sfata il mito che magrezza sia sempre uguale a bellezza.

Il 3 aprile si conclude la stagione di spettacoli a teatro con “A proposito di Piter Pan” della compagnia Stilema, terzo e ultimo spettacolo della stagione dedicato a bambini e famiglie che, ispirato al celebre personaggio letterario, pone l’accento sull’importanza dei bambini per il futuro del mondo e sul fatto che la loro capacità di volare e di non avere paura di cadere è l’unica cosa che può far pensare a un domani migliore.

BIGLIETTI DI INGRESSO

Lo spettacolo di apertura del 3 ottobre è a ingresso grauito.

Spettacoli del sabato sera: Intero € 8,00 e ridotto € 5,00

Ingresso ridotto per bambini sotto i 12 anni e per gli over 65

Domenica ingresso unico: € 4,00

Abbonamento sabato sera: 9 appuntamenti € 60,00 intero e € 30,00 ridotto

Abbonamento per 5 appuntamenti: € 30,00 intero e € 15,00 ridotto

INFO E PRENOTAZIONI

Fabula Rasa Ass.ne Onlus/Teatro Senza Confini

fabulamail@gmail.com – tel. 3381455986

 

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