Il Toro, dopo la sconfitta di Helsinki, perde un’ altra partita, questa volta in casa della Roma di Garci
I granata giocano bene, ma i giallorossi portano a casa i tre punti, senza particolari affanni, grazie ai guizzi dei suoi fuoriclasse.
Gillet 5: Non ha particolari colpe sui gol della Roma, nel primo tempo viene salato dalla traversa su una grande punizione di Pjanic;
Maksimovic 5: Come tutta la difesa non riesce a reggere l’urto dell’attacco giallorosso;
Glik 5: Cerca di reggere la difesa, ma quando la Roma accellera diventa impossibile;
Moretti 5,5: Stesso discorso fatto per i suoi compagni di reparto, il mezzo voto in più è per la (meritatissima) convocazione in Nazionale;
Bruno Peres 6: Con la sua tecnica e la sua velocità riesce a più riprese a mettere in difficoltà la difesa giallorossa;
Gazzi 6: Uno dei migliori, combatte tutta la partita, anche dopo il 3-0;
Vives 5,5: Buono in fase d’interdizione, ma meno lucido quando si tratta di impostare (dal 43′ Nocerino 5: si vede poco e appare ancora leggermente fuori forma);
Farnerud 5: Spreca un’ottima ripartenza nel primo tempo e per il resto della partita è quasi invisibile (dal 45′ Sanchez Mino 5: entra per dare più imprevedibilità alla manovra, ma non riesce a incidere);
Darmian 5,5: Fisicamente provato dai tanti impegni consecutivi, è meno decisivo del solito;
El Kaddouri 5: Le sue qualità sono indubbie, ma continua a farle vedere con una discontinuità allarmante (dal 75′ Martinez s.v.);
Quagliarella 6: Prova più volte la conclusione e quando gli arriva palla è sempre pericoloso;
All. Ventura 6: La Roma tira 6 volte, fa 3 goal e prende 1 traversa, contro una squadra così forte e cinica era impossibile fare di meglio, ma se la squadra avesse giocato così anche a Helsinki ora i granata sarebbero già qualificati ai sedicesimi di Europa Leaugue.
Filippo Burdese