lifestyle- Pagina 102

AgriFlor torna in forma ridotta. La natura non si ferma

Domenica 28 giugno, dalle 9 alle 19, un’edizione di Flor in formato “ristretto” colorerà Piazza Vittorio Veneto a Torino con vivaisti e piccoli produttori “naturali”. 

#difenderelabellezza, continuando a raccontare emozioni e a mostrare le ricchezze naturali del nostro pianeta a un pubblico sempre più attento e coinvolto. Dopo l’annullamento dell’edizione dello scorso maggio a causa di Covid19, Flor torna in piazza per una versione “ridotta” dal nome “Agriflor”.

L’appuntamento è per domenica 28 giugno, dalle 9 alle 19, con una trentina dei migliori vivaisti piemontesi e con alcuni produttori agricoli in Piazza Vittorio Veneto a Torino. Una sede temporaneamente diversa dalla storica Via Carlo Alberto, perché garantisce più spazio in un’ottica di distanziamento.

Sarà l’occasione, nel rispetto di tutte le restrizioni imposte dalle istituzioni, per godersi dal vivo i profumi e i colori della natura e per rivivere, anche se in modalità necessariamente più prudente, tutte le emozioni che da sempre Flor regala agli appassionati. Un vero e proprio tuffo nel verde, dalle rose e le ortensie alle erbacee, dalle orchidee alle piante aromatiche, dalle rampicanti alle piante grasse. E, ancora, piccoli produttori con le loro eccellenze “naturali”, come il miele, i liquori, le erbe aromatiche, le marmellate e il pane.

Saranno inoltre presenti i punti raccolta per tutti coloro che volessero ritirare fisicamente le piante acquistate on line attraverso la piattaforma eflor.

L’appuntamento di AgriFlor diventerà mensile, ogni quarta domenica del mese. Un piccola finestra green in attesa dell’edizione “completa” di Flor Ottobre (che restrizioni permettendo tornerà nei luoghi storici di Flor)  ancora più ricca di sorprese rispetto al passato.

AgriFlor è organizzato da Società Orticola del Piemonte in collaborazione con Rinascente, partner dell’iniziativa. Il nuovissimo Store in via Lagrange, inaugurato lo scorso ottobre, ospiterà iniziative e talk (a inviti) all’interno dell’Exhibition Area al piano -1, visitabile dal pubblico e già allestita a tema Design&Green con installazioni, prodotti di design, assortimento food e un’incredibile varietà di fiori e piante. David Zonta, floral designer e curatore della rubrica de La Stampa “Stropicciato come un papavero”, proporrà un viaggio – “Dai giardini alla scrittura, visioni e racconti di un floral designer senza confini” – attraverso l’evoluzione personale e professionale dell’autore di questo talk: la necessità di svolta e cambiamento che la vita e il pianeta richiedono. “Tavolozza fiorita o mise en place?! Fragranze, colori e pillole di galateo per una tavola d’estate”: tra nozioni di mise en place e bon ton, Camilla Simmi (Simmi floral & event design) illustrerà come realizzare un centrotavola floreale scenografico ma facile da fare. Rinascente sarà anche presente in Piazza Vittorio con un suo spazio all’interno del quale scoprire le novità in calendario.

In questi giorni, inoltre, FLOR ha messo online eflor (www.eflor.it) , la prima piattaforma floreale italiana che mette in contatto tutti gli appassionati del verde, che solitamente affollano le vie del centro torinese durante le manifestazioni di Flor, con gli esperti del settore e i florovivaisti.

Circa 30 vivaisti selezionati in tutta Italia, un archivio di migliaia di piante, da quelle conosciute dal vasto pubblico a quelle più particolari e originali.

Un luogo di incontro virtuale dove sarà possibile “visitare” i vivai, ammirare le foto delle piante, conoscere tutte le loro caratteristiche, scambiarsi opinioni “green”, chiedere suggerimenti e, naturalmente, acquistare fiori di ogni tipo ma anche oggettistica per il giardinaggio, libri, sementi e prodotti naturali, decorazioni per la casa e il giardino.

Eflor nasce, innanzitutto, dal desiderio di continuare a parlare e vivere i fiori, perché la natura non si ferma e così anche la passione nei suoi confronti. In un periodo critico per il nostro Paese, dovuto a covid19 e alle correlate restrizioni, c’è bisogno più che mai di godersi la bellezza che soltanto i colori e le armonie delle piante possono offrire.

Vuole anche essere uno strumento di aiuto per tutti i florovivaisti, settore particolarmente colpito dalla crisi, perché offre loro una vetrina importante e nuove occasioni per farsi conoscere a un più ampio pubblico, oltre che un ulteriore importante canale di vendita attraverso l’e-commerce. Ogni vivaista ha, infatti, uno spazio riservato all’interno del quale potersi presentare, raccontare la propria storia, descrivere e mostrare le proprie eccellenze.

Ma eflor è anche un importante luogo di cultura del verde. Navigando al suo interno sarà, infatti, possibile curiosare tra le numerose tipologie di piante, approfondirne le differenti proprietà e caratteristiche scientifiche, saperne di più grazie a delle utilissime “istruzioni per l’uso” e scegliere le tipologie più adatte da acquistare in base alle proprie esigenze e ai desideri. La piattaforma è semplice da navigare. L’utente può scegliere dove dirigersi, iniziando la ricerca, per esempio, dal tipo di pianta, o dalla sua “famiglia” o, ancora, dal vivaio stesso. Ha l’opportunità di esaminare con attenzione tutte le specie a cui è interessato consultando le foto e la scheda tecnica e quindi acquistarle con un semplice click grazie al canale e-commerce e al servizio di delivery che gliele consegnerà direttamente a casa.

Può,inoltre, chiedere consigli: inviando una mail, compilando uno specifico form oppure dialogando attraverso una chatbox con gli esperti di Flor o direttamente con il vivaista desiderato. Nei prossimi mesi la piattaforma sarà ulteriormente implementata con l’aggiunta di nuovi vivaisti, nuove piante e nuovi interessanti servizi. Spiega Giustino Ballato, organizzatore di Flor e presidente di Società Orticola Piemonte: “Credo che questo periodo di emergenza ci abbia insegnato che il nostro giardino è il mondo intero e che ognuno di noi è responsabile del pianeta in cui vive. Per questo sono felice di aver creato e-flor e di poter lanciare queste domeniche mensili di Agriflor. In attesa di poter tornare ai nostri soliti bagni di folla e alle nostre magnifiche abitudini, credo che la piattaforma sia un’ottima occasione per tutti. Per i nostri appassionati che potranno continuare a immergersi, anche se solo virtualmente, nel mondo delle piante come li abbiamo sempre abituati. Per i vivaisti che usufruiranno di una vetrina di prim’ordine per raccontarsi e mostrare le proprie eccellenze. È stato un lavoro lungo e difficile che ci ha impegnati per mesi. Ma il risultato finale è qualcosa che va oltre la semplice esposizione e vendita. È un modo per far cultura del verde, per raccontare il mondo delle piante in tutte le loro sfaccettature, per insegnare a rispettarle e ad accudirle nel modo migliore. Anche quando torneremo alla normalità eflor continuerà ad esistere, ampliando ulteriormente la propria platea di vivaisti e di proposte floreali e con nuovi interessanti servizi per tutti”.

Il ritorno del Grande Circo del Mercato di Eataly Lingotto in dehors

Proseguono gli appuntamenti all’aperto di Eataly Torino Lingotto, per godere dei piaceri della tavola in totale sicurezza, nel dehors di oltre 200 mq sul piazzale pedonale antistante, circondato dal verde dei fiori e delle piante di Or-TO, l’Orto Urbano di Torino Nizza Millefonti. 

Oltre alle serate tematiche (ogni sera un menu particolare da provare e condividere: il lunedì dedicato ai plin, martedì e mercoledì alle proposte di pesce, giovedì hamburger e birra, venerdì grande aperitivo, sabato Dal banco alla tavola con la Macelleria e infine domenica la pizza Gran Torino), venerdì dalle ore 19 il dehors ospita il ritorno del Grande Circo del Mercato: una cena speciale con le proposte di straordinari artisti della cucina e con l’intrattenimento di artisti circensi. In menu alcuni dei cavalli di battaglia degli chef di Eataly: dalla pizza Gran Torino al fritto di mare, alla costata di razza Fassona Piemontese Presidio Slow Food de La Granda, alla padellata di linguine ai frutti di mare e poi le coppe gelato dell’Agrigelateria San Pè di Poirino, il tiramisù Eataly, il tris di mini cannoli di Marchese on Wheels e molto altro! In accompagnamento la ricca selezione di vini, birre e carta cocktail e i formati magnum selezionati dall’Enoteca. Intrattenimento a cura dei Fratelli Ochner, con trampolieri, giocolieri e maghi.
Per informazioni e prenotazioni 011 19506801

Rintocchi di festa alla vigilia di San Giovanni

Martedì 23 giugno 2020 ore 20 / Il 23 giugno, vigilia di San Giovanni, la campana barocca voluta dal duca Carlo Emanuele II di Savoia tornerà a suonare e a celebrare la festa del patrono della città con solenni e gioiosi rintocchi dalla torre di sud-est di Palazzo Madama.

La campana in bronzo, intonata sulla nota MI, suonerà una sequenza di 24, 6 e 20 rintocchi per festeggiare la data del 24 giugno 2020 e commemorare i 350 anni dalla sua realizzazione, avvenuta nel 1670 per mano del fonditore francese Simon Boucheron. L’evento è realizzato in collaborazione con l’associazione CampaneTo.

Simon Boucheron fu un importante fonditore attivo nella seconda metà del XVII secolo nel ducato di Savoia e capostipite di una dinastia di argentieri che si sono avvicendati per due secoli, fino alla metà dell’Ottocento. L’appuntamento anticipa l’inaugurazione della mostra Argenti preziosi, che aprirà al pubblico il 2 luglio nella Sala Atelier di Palazzo Madama, in cui è presente una sezione dedicata alla famiglia Boucheron.

La grande campana in bronzo fu realizzata nel 1670 per volere del duca Carlo Emanuele II di Savoia, che la destinò a battere le ore dell’orologio, all’epoca collocato nella torre romana del castello, a destra guardando la facciata juvarriana. La campana andava a sostituire quella prestata dalla compagnia di San Giovanni Battista, l’antica confraternita di beneficenza dedicata al patrono della città. Rimossa nel 1874, entrò a far parte delle collezioni del Museo Civico e dopo 60 anni tornò a Palazzo Madama, nel 1934. Per l’originaria collocazione e per la devozione verso l’arte, che nell’Ottocento ne impedì la fusione, è un oggetto che riunisce in sé le due anime di Palazzo Madama: quella di edifico simbolo della storia della città e quella di Museo Civico di Arte Antica, istituzione nata per raccogliere e valorizzare il patrimonio di creatività di forme e tecniche espresso nelle arti decorative.

La campana, che misura 106 cm di altezza e 365 cm di diametro alla bocca, fu pagata il 6 maggio 1670 550 lire. Su di essa compare l’iscrizione: «AD VSVM HORARII REGIAE CAROLVS EMANVEL II SABAVDIAE DVX PEDE·MONTIVM PRINCEPS CYPRI REX PROPRIO SVMPTA (sic, leggasi SVMPTV) FVNDI IVSSIT ANNO SAL. MDCLXX». Segue l’indicazione del peso in rubbi: «R. 125.20» e la firma: «SIMON BOVCHERON MA FAITE». Sono inoltre presenti le armi ducali di Savoia e festoni con teste di putti alati. Nella parte superiore il manico o ansa (parte a cui si fissa il mozzo di sostegno della campana) è formato da sei mascheroni.

 

L’evento fa parte del progetto San Giovanni x 3, organizzato dalle città di Torino, Genova e Firenze per i festeggiamenti del santo patrono.

Martedì 23 giugno alle ore 20 lo si potrà seguire in diretta sui canali Instagram e Facebook di Palazzo Madama.

 

 

Mercoledì 24 giugno i musei di Fondazione Torino Musei, Palazzo MadamaGAM e MAO, saranno aperti dalle 10 alle 20

A Burolo, il 28 giugno, “Sapori e motori ai piedi della Serra”

Per il primo raduno motoristico italiano dopo il lockdown in mostra i migliori esemplari della ‘Collezione Marazzato’, la più grande raccolta privata europea di camion storici.

Al via domenica 28 Giugno a partire dalle ore 9.30 alla Prima Edizione di ‘Sapori e Motori ai piedi della Serra’, kermesse di enogastronomia e storia dei trasporti che riporta sulle strade e nelle piazze italiane – primo evento nazionale nel suo genere dopo il Coronavirus – il meglio della tradizione locale e del motorismo storico pesante e agricolo ‘made in Italy’.

Un evento promosso dal Comune di Burolo (TO) e ‘Carrefour’ in collaborazione con l’Associazione di Veicoli Storici ‘4 Assi Più’, che raccoglie più di 200 iscritti, fondata e presieduta da Carlo Marazzato, il più grande collezionista in Europa di camion d’epoca del Novecento, con più di trecento magnifici esemplari posseduti. Per la prima volta assoluta in Italia dopo il lockdown, trattori, camion e autobus del passato dagli anni Trenta in poi – che hanno rispettivamente contribuito a coltivare, ricostruire e motorizzare in massa il Paese dal Dopoguerra e dal Boom economico a oggi – faranno così nuovamente bella mostra di sé per la gioia di appassionati e curiosi. Insieme alle bontà tipiche del territorio morenico fra cui ai vini, distillati, formaggi, confetture, prodotti da forno e farine, marmellate e altre prelibatezze individuate e scelte fra i prodotti che hanno ottenuto il prestigioso riconoscimento di ‘Eccellenza della Serra’.

“Un modo per valorizzare la Serra Morenica che fa da trait d’union fra le due province di Torino e Biella, e l’anfiteatro morenico che va da Burolo a Ivrea: due eccellenze geografiche uniche a livello europeo. Una costruzione geologica formatasi circa un milione di anni fa durante le fasi di glaciazione quaternarie del Pleistocene, che conferisce al paesaggio un carattere di unicità, facendone una zona ideale per immergersi con passeggiate tra laghi, boschi, castelli, chiese romaniche, pievi e vigneti, in un’ottica di attinenza a menù a km zero, a green economy ed economia circolare, che fanno del nostro territorio un unicum a livello italiano perfettamente in linea con il gusto turistico legato all’escursionismo corrente”, spiega Franco Cominetto, Sindaco di Burolo e Presidente del Direttivo ANPCI della Città Metropolitana di Torino.

“Il raduno in oggetto, in cui i mezzi sosteranno staticamente a distanza, nel pieno rispetto delle prescrizioni anti-assembramento, nel piazzale di Viale Liguria gratuitamente offerto dal ‘Carrefour’, costituisce di fatto la prima occasione utile per ritrovarci insieme, dalla scorsa estate a oggi, sul filo di una comune e condivisa passione. E presentare così al pubblico i frutti degli ultimi restauri compiuti”, gli fa eco Carlo Marazzato, anche illuminato industriale fondatore con il padre Lucillo, fra l’altro storico e indimenticato cittadino di Burolo, del ‘Gruppo Marazzato’, dal 1952 leader incontrastato nelle soluzioni per pianeta e ambiente.

Che prosegue: “Per l’occasione abbiamo predisposto una rappresentanza di sei mezzi d’epoca, uno per decennio, in grado di testimoniare l’evoluzione del trasporto merci dal 1920 al 1980. Tra i veicoli esposti, tre particolarmente degni di nota che per l’occasione proporremo in anteprima assoluta: un esemplare vecchissimo di corriera storica, un autobus a 18 posti modello ‘Fiat 507 F’ del 1929 proveniente da Taranto con ancora le sue targhe originali. Con lui, uno storico camion ‘Lancia 3 Ro’ del 1938 già appartenuto all’esercito con una guerra sulle spalle, e anche un rarissimo ‘OM Taurus’ del 1955. Inoltre, accanto agli autocarri oldtimer, sarà disponibile anche uno stand con personale addetto per quanti volessero tesserarsi per l’anno in corso all’Associazione ‘4 Assi Più’, e partecipare altresì ai ‘Porte Aperte’ presso lo showroom privato di Stroppiana, nel Vercellese, all’interno del quale è presente l’intera collezione di veicoli pesanti d’epoca perfettamente restaurati”, conclude Carlo Marazzato.

L’evento è patrocinato dall’ANPCI (Associazione Nazionale Piccoli Comuni Italiani) e dal Consorzio di Tutela DOCG Caluso e DOC Carema e Canavese.
Per informazioni, è disponibile il numero 0161 320311, oppure l’indirizzo e-mail associazione4assi@gmail.com.

Estate a Chieri: Green, Music, Food & Drink

Al Parco San Silvestro – dal 17 giugno al 12 settembre

 

Dal 17 giugno al 12 settembre il Parco San Silvestro di Chieri ospita “SANS-IN”, manifestazione organizzata dall’associazione Chieri Sport 97, con il patrocinio e il sostegno del Comune di Chieri.

SANS-IN” è l’estate che Chieri aspettava. Un’estate sicura, comoda, ecologica, condivisa: un’estate diversa, senza assembramenti ma con le stesse emozioni degli show dal vivo.

All’interno del Parco San Silvestro sarà allestita un’area di circa 2.300 mq, che ospiterà in tutta sicurezza fino a 200 persone, proponendo per tre mesi (l’inaugurazione è in programma mercoledì 17 giugno alle 19), musica (concerti e Dj Set), cibo e drink di qualità (lounge bar, griglieria e friggitoria, proposte vegane), sport (partite di campionato e coppe su schermo gigante), teatro e cabaret, una rassegna cinematografica (Tabasso Open Cinema) e tutte le domeniche a partire dalle 17 eventi per bambini. Il 20 giugno ci sarà la Festa della Birra, il 27 giugno la Festa del Liceo Monti.

Il programma è consultabile sul sito: www.sans-in.it

Alcuni eventi sono totalmente gratuiti, altri prevedono la consumazione obbligatoria.

Per tutte le iniziative è obbligatoria la prenotazione.

Non potranno accedere più di 200 persone e sarà garantito il rispetto delle regolamentazioni anti Covid (misurazione della temperatura, distanze, percorsi distinti per ingresso ed uscita, sanificazione dei posti)

“L’estate che ci attende sarà diversa da tutte quelle precedenti, non ci potranno essere grandi eventi con l’assembramento di molte persone, bisognerà garantire il rispetto delle misure di sicurezza-afferma il Sindaco Alessandro SICCHIERO-inoltre, la difficile congiuntura economica e gli stravolgimenti dei nostri abituali calendari faranno sì che molti chieresi trascorreranno l’estate in città. Diventa così importante garantire un’offerta culturale di qualità, perché ripensare il tempo libero, l’intrattenimento, la socialità non vuol dire rinunciarci o rifugiarsi solo nello streaming. Per queste ragioni l’amministrazione comunale ha accolto la proposta avanzata dall’associazione Chieri Sport 97, che finanzieremo con 15mila euro. Tre mesi di eventi dedicati a tutti, dai giovani alle famiglie”.

“Sembrava tutto fermo, c’erano preoccupazioni e timori nel progettare eventi estivi. Poi è arrivata la proposta di SANS-IN, un progetto coraggioso, una scommessa che come Comune abbiamo voluto accogliere-commenta l’assessore alle Politiche Giovanili e al Tempo Libero Paolo RAINATO -Il Parco San Silvestro ospiterà da giugno a settembre una vera e propria arena estiva, che diventerà un punto di riferimento per i chieresi, garantendo un’alternativa alla frequentazione della pubblica piazza. Una manifestazione dalla forte chieresità, sicura, controllata, condivisa ed ecologica (nell’area food tutti i materiali sono compostabili e biodegradabili). E che vuole coinvolgere la città. Tutti i giorni l’area sarà a disposizione, dal mattino fino alle 18, di tutte le associazioni e gli enti chieresi che abbiano necessità di uno spazio per incontri ed iniziative”.

 “SANS-IN è una manifestazione organizzata da chieresi per chieresi-spiega il Direttore artistico Enrico PIVA-infatti, quasi tutti gli artisti sono chieresi. Il programma è eterogeno e si rivolge a tutte le fasce di età: il martedì teatro e cabaret, il mercoledì concerti e musica dal vivo, il giovedì il cinema, il venerdì il Dj Set, il sabato è un cantiere aperto, stiamo raccogliendo idee e proposte, mentre la domenica sono previsti appuntamenti per i bambini. Il lunedì, invece, sette locali serali chieresi potranno utilizzare a turno l’area, organizzando quello che desiderano. E non mancherà la solidarietà: chi acquisterà in loco una mascherina contribuirà ai progetti di Reciproca Mensa e Capra libera tutti”.

Riparte il Progetto “Tandem. Bici in Comune”

100 e-bike per i piccoli Comuni. Dopo lo stop forzato per l’emergenza coronavirus, riaperti i termini  di partecipazione sino al 24 luglio: i Comuni Italiani sotto i 3 mila abitanti  potranno sottoporre i propri progetti innovativi e concorrere al premio  consistente in due bici elettriche ciascuno

 Dopo lo stop forzato, a seguito dell’emergenza coronavirus che aveva costretto ad un temporanea sospensione dell’iniziativa, riparte da oggi il Progetto “Tandem. Bici in Comune”: un concorso che mette in palio 100 e-bike (2 per ciascun Comune) che andranno a premiare i Comuni sotto i 3.000 abitanti che proporranno progettualità nel campo dell’economia circolare, della sostenibilità ambientale o della mobilità alternativa.

L’iniziativa è promossa da Iren, la multiutility che opera nei settori dell’energia elettrica, del teleriscaldamento, del gas, della gestione dei servizi idrici integrati, dei servizi ambientali e per le Pubbliche Amministrazioni, e da ANCI, l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, per premiare le proposte più innovative e capaci di incidere positivamente sulle abitudini dei cittadini, ma anche dei turisti o dei visitatori occasionali.

Progetti che possano mettere in evidenza le “buona pratiche” e migliorare significativamente la qualità della vita, come ad esempio impatto sul territorio del progetto presentato, effettiva fruibilità dei servizi che scaturiscono dal progetto, riduzione dell’inquinamento atmosferico, strumenti di comunicazione atti a promuovere l’uso della mobilità sostenibile. Il tutto per avere in regalo due biciclette elettriche, da destinare agli usi che le singole amministrazioni riterranno opportuni.

Sarà possibile partecipare a “Progetto tandem. Bici in Comune” compilando ed inviando il form presente sul sito www.biciincomune.it sino al 24 luglio prossimo. Entro l’estate, poi, vi sarà, poi, la proclamazione dei vincitori designati da un’apposita Giuria tecnica composta da rappresentanti di ANCI ed Iren, oltre che da un esperto di sostenibilità ambientale.
Le due biciclette elettriche IrenGo che saranno donate a ciascuno dei 50 piccoli comuni italiani che presenteranno i migliori progetti di sostenibilità ambientale sono dotate di un semplice e comodo kit di ricarica e diventeranno, per i piccoli centri vincitori, un strumento utile per offrire nuovi servizi ai propri cittadini.

Il presidente ANCI Antonio Decaro e il presidente Iren Renato Boero hanno anche inviato ai sindaci dei comuni italiani destinatari del progetto una comunicazione contenente i dettagli dell’iniziativa.
In particolare, il Presidente Decaro ha sottolineato che “con la pandemia abbiamo apprezzato ancora di più quanto prezioso sia lo spazio pubblico all’aperto nelle nostre città: per muoverci, per sostare, per vivere la quotidianità. Ogni iniziativa volta a sostenere la mobilità alternativa, l’economia circolare, l’innovazione, come questa di Iren, va apprezzata e incentivata”.

Dal canto suo, Renato Boero, Presidente di Iren, ha dichiarato: “Voglio sottolineare quelli che sono i destinatari dell’iniziativa, che stiamo portando avanti insieme ad Anci, e cioè i piccoli Comuni: questi da sempre, per una realtà vicina al territorio quale è Iren, rappresentano interlocutori privilegiati con
cui costruire progettualità sostenibili ed innovative e “Tandem” dimostra ulteriormente il nostro impegno in tal senso.”

L’Amministratore Delegato di Iren, Massimiliano Bianco, ha evidenziato: “Abbiamo deciso di dare nuovo slancio all’iniziativa non solo perché in linea sia con le politiche nazionali di sviluppo che con l’European Green Deal a cui prestiamo molta attenzione ma anche perché l’emergenza sanitaria ha reso tutti ancora più consapevoli dell’importanza di un approccio sostenibile. Grazie alla partnership con Anci, il Progetto Tandem vuole mettere in evidenza e premiare le progettualità innovative ed eco-sostenibili che tante piccole realtà del Paese stanno realizzando per rendere in concreto migliore la nostra vita di tutti i giorni”.

Cronache della peste. Le fate

Papà, esistono le fate?“ Alzo gli occhi dal libro… ma stai sempre leggendo, direte. Certo. È l’abitudine di una vita. E in questi frangenti – quarantena ed altre bazzeccole di cui inutile parlare… – un’ancora di salvezza…

Perché me lo chiedi?
Sai, ho visto una luce… Una luce piccolina, di là, nella camera…

E perché pensi che debba essere proprio una fata? Poteva essere qualsiasi altra cosa…
Beh, ma in quel cartone, Peter Pan, la fatina, sua amica, Trilly è piccola e luminosa… proprio come quella luce che ho visto. Così ho pensato…

… continua a leggere:

Cronache della peste. Le fate

Biraghi riapre in piazza San Carlo: ecco le novità

Biraghi riapre il negozio in piazza San Carlo con una nuova formula che va incontro ai clienti e garantisce il distanziamento sociale

 

In controtendenza rispetto alle numerose chiusure registrate nelle ultime settimane, dall’azienda cuneese arriva un segnale positivo che dà nuova linfa e nuova speranza al centro di Torino

 

Torino, 8 giugno 2020 – Un nuovo allestimento all’esterno che garantisce al contempo vicinanza ai clienti e distanziamento sociale, evitando il rischio di assembramenti e di contatto con i prodotti: è così che si presenta il negozio Biraghi di piazza San Carlo alla sua riapertura dopo il lockdown.

 

Per ovviare in termini di sicurezza all’ingresso contingentato in negozio, è stato scelto un approccio non convenzionale che richiama i mercati rioniali e le vecchie drogherie di quartiere: fuori dai locali dell’ex F.lli Paissa, infatti, sono stati allestiti alcuni banchi dai quali il personale del negozio riceve le ordinazioni dei clienti, prepara la spesa e consegna i prodotti. In questo modo, quindi, si garantisce un acquisto fluido e in totale sicurezza, diminuendo le code e accelerando il processo di acquisto.

 

Nelle settimane di lockdown, inoltre, l’azienda non si è mai fermata e ha messo a disposizione un servizio di consegna a domicilio su Torino che, attraverso il sito www.biraghiacasa.it, consente di ricevere a casa prodotti alimentari e beni di prima necessità entro 24 ore dall’ordine con consegna dal lunedì al venerdì. Il servizio ha visto nell’ultimo mese la consegna di più di 5.000 prodotti, con un picco nell’acquisto del latte UHT, e ha registrato oltre 13mila visite al sito.

 

«Abbiamo scelto di riaprire il negozio con una formula diversa dal solito, che consenta ai nostri clienti di acquistare i prodotti in tutta sicurezza, senza il rischio di assembramenti o code – spiega Claudio Testa, Direttore Marketing e Strategie Commerciali –. In questo modo desideriamo rispondere a un’esigenza concreta, mostrando vicinanza e sostegno. Per questo motivo abbiamo deciso di trasformare la spesa a domicilio in un servizio continuativo per tutti i nostri clienti torinesi che, oltre a poter fare i propri acquisti comodamente da casa, possono anche scegliere il giorno e l’orario in cui riceverli. Inoltre, per andare incontro ai consumatori abbiamo applicato speciali sconti su alcuni prodotti selezionati»