PRESENTATO AL SALONE DEL LIBRO
LIBRI / “Arrivi ad un punto della vita in cui mangi come una suora laica vegana, annusi un sorso di
vino, lecchi la confezione del gelato da fuori… e ti viene la pancia!
Arrivi al punto in cui provi ogni cosa: dai sostituiti del pasto (che li butti giù e ti appare la
Madonna di Medjugorje con una fetta di pizza), alla dieta del prosciutto (prendi un
prosciutto intero, lo butti dentro a un Frecciarossa e lo rincorri).
Quando sei davvero disperata, ti imbatti in un programma di dimagrimento con un coach
che pare sapere come ti senti.
E, con l’intento di smascherarlo, tanto su di te non funzionerà, inizi un programma e scopri
che ti fai un culo così, ma ti diverti talmente tanto che non te ne accorgi.
Ti racconto di come ho perso 20 kili. Ridendo. Per sempre. E in menopausa. Non ci
credi?”
“Come ho perso 20 kg ridendo. In menopausa. E per sempre.” è l’esilarante testimonianza
di Vanna Greggio del suo personalissimo viaggio compiuto per mettere alla prova (e,
nelle sue intenzioni, smascherare) l’ennesima promessa di dimagrimento e remise en
forme da parte di un personal trainer che si rivolge alle donne in menopausa o in procinto
di esserlo.
Il coach Daniele Tarozzi ha, infatti, messo a punto un programma con poche regole di
buon senso somministrate in “minime dosi efficaci” che dal 2019 ha consentito a centinaia
di donne di contrastare con grande efficacia tutti gli effetti della menopausa.
Risultati scientifici alla mano, il programma Be Perfect Lifestyle illustra gli effetti del
cortisolo e della glicemia sulla donna over 50, propone un’alimentazione molto semplice
da seguire – senza contare calorie, pesare il cibo e soffrire la fame. E prende per mano
anche le poche, fortunatissime donne, che in menopausa non prendono peso, ma sentono
la necessità di aumentare la massa magra, contrastare l’insonnia e l’infiammazione a
livello articolare. Così facendo le porta tutte a raggiungere risultati assolutamente insperati
e sfata i miti e le autentiche fake news del mondo del dimagrimento e del fitness, che
altrimenti le indurrebbero a rassegnarsi di fronte a questa immensa sfida per la salute, il
benessere e la bellezza della donna.
Questo diario di Vanna Greggio, un’autentica Bridget Jones arrivata agli “anta”,
racconta una spassosa avventura su come dimagrire per sempre. Una storia a lieto fine
dopo insuccessi, diete di ogni genere, workout forsennati ma inutili ed effetti “yo-yo”.
Condita da riflessioni semi-serie e consigli pratici – ricette comprese – per cambiare stile di
vita in modo sostenibile.
L’AUTRICE VANNA GREGGIO
Vanna Greggio, lavora nella comunicazione per necessità, nella moda per passione, scrive
per sopravvivenza.
Debutta a teatro nel millennio scorso e collabora con varie compagnie, portando anche
oltralpe il cabaret torinese.
Affronta da sempre la vita con ironia e leggerezza, trasformando problemi seri in soluzioni
facili.
Fonda e dirige un blog di satira femminile di successo fino al 2020, poi arriva il lockdown e
il mondo diventa incomprensibile.
Dal percorso dentro e fuori sé stessa nasce questo primo libro, per aiutare tutte le donne
ad amarsi e migliorarsi
Rubrica settimanale a cura di Laura Goria
Infine, a Sanremo troviamo la sorella di Henrich Aldenhoven, Margharete che per amore si è trasferita da Colonia nella riviera ligure. La vita con il marito italiano -storico dell’arte, rampollo di una ricca famiglia della buona borghesia sanremese, – potrebbe essere più felice e spensierata se non fosse che purtroppo deve fare i conti –difficili e amari- con le angherie continue della insopportabile e onnipresente suocera Agnese, dispotica matriarca.
Marta era avvocato e militante impegnata in prima linea contro la dittatura militare. Era stata sequestrata nella sua casa il 28 ottobre del 1976, di fronte ai quattro figli ancora piccoli. Da allora di lei non si era saputo più nulla, solo che era stata fucilata insieme ad altri compagni e compagne.
meridionale delle isole giapponesi, Kyushu –che esiste davvero-. Il giovane studioso e appassionato di geografia è lì per svolgere delle ricerche sul campo lasciate incompiute dal suo maestro.
Sparks è uno degli autori più amati dal pubblico, i suoi romanzi pubblicati in oltre 50 paesi sono quasi tutti dei best seller e molti hanno ispirato film di successo. Qui ancora una volta imbastisce una storia che va dritta al cuore, tocca buoni sentimenti, dolori, sconfitte e speranze rinnovate.
L’inaugurazione di giovedì 14 ottobre
Rubrica settimanale a cura di Laura Goria
Un destino che Robert rifugge e al quale oppone la sua curiosità per il mondo. Così prima di scendere nel ventre della terra e consegnarsi a un destino che odia, parte da solo per una sorta di periodo sabbatico alla scoperta della natura. Sarà anche il viaggio che cambierà per sempre la sua esistenza.
E’ il romanzo di esordio dell’americana Stacey Swann che ha imbastito una corposa e caleidoscopica saga familiare in cui gli equilibri sono precari e le svolte molteplici.
Questo è il terzo romanzo della scrittrice americana nata in Ohio ed oggi residente in Virginia. Come il precedente “La casa dei Gunnar” (del 2020), è ambientato in un’altra casa che l’autrice evidentemente privilegia come microcosmo in cui ambientare le sue storie e delineare i personaggi. E’ in parte un thriller, ma parla anche di amicizia e di morte; avvertiamo fin da subito che qualcosa di grave accadrà e leggiamo presi dall’ansia di scoprire chi ucciderà chi.
E’ una Sicilia amara e povera quella che la scrittrice e ginecologa palermitana Giuseppina Torregrossa descrive nel suo ultimo romanzo.
Middleton, prolifico scrittore inglese –nato nel 1919 e morto nel 2009- fino ad ora inedito in Italia, pubblicò più di 40 romanzi e con “Holiday” nel 1974 vinse il Booker a pari merito con Nadine Gordimer.